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Ci sono abitudini quotidiane, gesti e atmosfere familiari che il terremoto ha portato via. La riapertura della Basilica di Collemaggio è la conferma che L’Aquila torna a splendere tra i cantieri, i ricordi e la bellezza di una storia che emoziona. 

Girando per le vie della città si ha timore persino di scattare una foto, lì per i vicoli ci sono le storie, i brividi e i sogni. Tutto ciò che bisogna fare è camminare e ammirare, tra i rumori dei cantieri e il silenzio delle case non ancora pronte e di quelle sospese.

Una tappa importante: riapre la Basilica di Collemaggio

Di tutta la ricostruzione che interessa le zone di L’Aquila, una tappa importante è la riapertura della Basilica di Collemaggio per celebrare la S.Messa di Natale. Un evento importante per gli aquilani e per i turisti che ci auguriamo possano godere della sua bellezza nei prossimi mesi.

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La Basilica di Collemaggio è molto più che un monumento religioso, è un simbolo per l’intera comunità aquilana. Il restauro che ha interessato l’edificio più grande d’Abruzzo è giunto quasi al termine dopo che il terremoto del 2009 lo ha reso inagibile, dichiarandone dopo poco la chiusura “temporanea”. Il progetto è stato finanziato dall’Eni con un’iniziativa congiunta tra pubblica amministrazione, università, città e impresa per restituire all’intera comunità il monumento nella sua totalità.

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Temporaneamente chiuso. Un’affermazione che speriamo possa sparire dal 25 Dicembre 2017

Quello é un posto direi “magnetico”, é un po’ l’ago della bussola, tutti impariamo fin da piccoli che é un posto sacro ma anche un luogo di divertimento e di ritrovo per tutte le generazioni di aquilani. – Francesca Rotilio

Poter vedere aperta la Basilica di Collemaggio è uno spettacolo sia per gli occhi che per il cuore, protetta al lato dal massiccio del Gran Sasso, e davanti da un bel giardino. È la speranza che la quotidianità sta tornando, che l’Aquila riparte proprio nel giorno della nascita di Cristo.

Qualche cenno storico:

La Basilica di Santa Maria di Collemaggio venne eretta nel 1287 per volontà di Pietro Angelerio da Morrone dove ricevette le insegne papali nel 1294. La stupefacente facciata lascia incantati i visitatori dinanzi ai quali si presenta imponente con il disegno dei tasselli in pietra bianca e rossa, tipici della zona, che accolgono e riflettono la luce, tanto che il momento del tramonto diventa l’occasione migliore per assistere ad uno spettacolo magico.

A rendere la facciata un capolavoro vi si aggiungono i rosoni gotici e i portali. Lateralmente, invece, sul fianco sinistro percorrendo il lungo giardino vi è la prima Porta Santa del mondo che viene aperta soltanto una volta ogni anno, in occasione della celebrazione della Perdonanza celestiniana. 

L’evento storico-religioso è la testimonianza concreta della Bolla della Perdonanza con cui Celestino V concedeva l’indulgenza a tutta l’umanità se si fosse attraversata la Porta nelle giornate del 28 e 29 agosto.

« Apritemi le porte della giustizia:
voglio entrarvi e rendere grazie al Signore.
È questa la porta del Signore,
per essa entrano i giusti. »

Parole di benedizione all’apertura della Porta Santa

A L’Aquila troverete la Basilica di Collemaggio a pochi passi dal centro storico, essa infatti sorge su un colle. Dal grande parcheggio omonimo sarà possibile raggiungere il centro cittadino attraverso un sottopassaggio che in pochi minuti vi porterà nel cuore di L’Aquila.

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La Cattedrale dei Santi Giorgio e Massimo nella Piazza del Duomo.

L’Abruzzo è pronto. Ed il suo capoluogo seppur ferito vuole tornare a vivere, il passato l’ha tristemente segnato e fatto conoscere al mondo, quindi con la riapertura della Basilica di Collemaggio si avvicina il momento di visitarlo e di conoscerlo insieme alle tradizioni, i prodotti tipici, l’architettura e l’arte.

È l’occasione per abbracciarla, non più solo virtualmente. Tra gli scorci, il sole, il silenzio, la forza e il coraggio che questa città può insegnare a tutti noi.

Grazie L’Aquila.

La vita si fa grande così, e comincia domani. Tra le nuvole e il mare, si può fare e rifare, con un po’ di fortuna si può dimenticare. Dove sarò domani… – Artisti uniti per l’Abruzzo

Noi ti aspettiamo in Abruzzo per accompagnarti alla scoperta di questa città, pronti per farla scoprire con una guida esperta come Roberta, e accoglierti nelle strutture ricettive selezionate dai nostri esperti.

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