Abruzzo, una terra “Forte e Gentile” che riesce a sorprendere sia i turisti che gli abruzzesi. Borghi incantati dove il tempo sembra essersi fermato e tradizioni che resistono. Cosa fare in Abruzzo quando la bella stagione finisce e non si vuol restare chiusi in casa? Ci sono itinerari, luoghi ed esperienze per conoscere meglio il territorio in prima persona.

Le radici sono importanti, nella vita di un uomo, ma noi uomini abbiamo le gambe, non le radici, e le gambe sono fatte per andare altrove.
(Pino Cacucci)

Desiderare di andare altrove e di vivere qualcosa di autentico come un’esperienza da “locale”. Nel viaggiare cerchiamo spesso grandi cose ad effetto “wow”, che possano stupire noi e gli amici virtuali rimasti a casa. In questi ultimi anni abbiamo assistito ad un cambio di rotta, alla voglia di conoscere, scoprire e vivere la gioia delle piccole cose. Ultimamente il nostro booking riceve domande su cosa fare in Abruzzo durante una vacanza e su come essere protagonisti per trasformare il viaggio in un’occasione per scoprire il territorio e i segreti che nasconde.

In Abruzzo la gelosia nei confronti del territorio c’è, quasi a preservarlo dagli occhi curiosi degli “stranieri”. Gli anziani guardano con sospetto chi gira per i borghi, o chi fa un tuffo nel lago, oppure chi fotografa angoli e scene di vita quotidiana. Eppure, chi arriva per trascorrere qualche giorno, ha proprio come obiettivo quello di immedesimarsi con il posto.

A volte ci è sembrato che volessero capire i segreti di chi vive senza fretta le giornate, perchè passeggiando hanno notato come fosse diversa la loro quotidianità rispetto a quella che si respira nei piccoli paesini dell’entroterra abruzzese. Passi lenti, sorrisi e saluti per strada, azioni non frettolose.

Un turista di Milano è rimasto colpito dalla cura della signora anziana che tra i vicoli di Ortona stendeva i panni con dedizione e lentezza, li prendeva in mano e con forza li sbatteva poi li appendeva vicini ma non troppo. Un rituale che celebrava la bellezza della vita quotidiana in una delle cose più naturali che ci siano.

Venire in Abruzzo è una scelta. Decidere cosa fare in Abruzzo è un’occasione che vogliamo rendere speciale. Di seguito proponiamo una lista di esperienze che troverai tra le nostre proposte di itinerari di viaggio.

Esperienze di gusto:

  • Raccolta dello Zafferano

La raccolta dello Zafferano si ripete ogni giorno, tra ottobre e novembre nel periodo della fioritura. Un lavoro attento che viene eseguito a mano per poi mettere i fiori in un cesto di vimini. Potrete raccogliere l’oro rosso d’Abruzzo con un produttore di zafferano, quindi raggiungere a metà mattina l’azienda agricola e proseguire la sfioratura. Al termine del lavoro una degustazione tutta a base di zafferano soddisferà il vostro gusto.

Esperienze per winelovers:

  • Festa in Vigna

Gli amanti del vino potranno scoprire la tradizione della vendemmia del Montepulciano d’Abruzzo in una giornata intensa che inizia alle 9 con la colazione e poi la raccolta dell’uva. Alle 11 ci sarà lo Sdijune, la merenda contandina abruzzese. Quindi sarà il momento di pigiare i grappoli di Montepulciano raccolti nella vasca in pietra realizzata dell’Architetto Rocco Valentini.
Alle 13 grande pranzo contadino e inizio della festa nella vigna a forma di rosa dei venti. Un’occasione per stare a stretto contatto per una giornata con il territorio.

  • Borgo DiVino a San Valentino

Un piccolo borgo abruzzese, quello di San Valentino nel Parco della Majella, celebra un rito antichissimo: la Processione dei Cornuti nella notte di San Martino. È il momento in cui si aprono le botti per assaggiare il vino novello accompagnato dal profumo delle caldarroste. Una tradizione che continua negli anni e che vi farà immergere in una vera e propria festa di paese e gustare i sapori della terra.

Esperienze di tradizioni:

  • I Faugni di Atri

La notte dell’Immacolata Concezione ad Atri vive una tradizione che stupisce e sorprende. I faugni (alti fasci di canne secche) vengono portati in processione accese per le vie del centro storico di Atri. Nella notte dei Faugni si vive un’esperienza di festa. Nato come rito pagano, propiziatorio per il raccolto si è mischiato nel tempo con la festa religiosa dell’Immacolata Concezione.

Esperienze oltre la natura:

  • Il presepe in Grotta

Il periodo natalizio presenta scenari e situazioni davvero particolari come ad esempio il Presepe nelle Grotte di Stiffe. Le scene perfettamente integrate con l’ambiente ripercorrono i momenti salienti per un’esperienza unica nel suo genere.

E quanto a esperienza, è quel che ci rimane dopo che s’è perso tutto il resto.

( Riccardo Bacchelli)

Il turista che vuole vivere un’esperienza durante il viaggio riesce ad assaporare ogni nuova scoperta, la interiorizza per poi conservarla in sé. Emozioni e ricordi che possono esistere al di là dell’album delle foto.

Raggiungici, e noi pensiamo a cosa fare in Abruzzo insieme.

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