Costa dei Trabocchi e la Majella, Tour in libertà a date libere

Abruzzo

* I prezzi comprendono il costo della garanzia annullamento Meditour

Camera 1

Sistemazione-Trattamento:

CAMERA DOPPIA

Persone: 2adulti 

€ 769,60



Un viaggio affascinante nel quale vi porteremo alla scoperta di luoghi di impareggiabile bellezza, con il tour dalla costa dei Trabocchi alla natura selvaggia della Majella, la montagna Madre, luoghi di incantevole ed incontaminata bellezza. Tour in libertà con auto propria.

Partenze:

● Tutti i giorni dal 01.05 al 18.10 (escluso 12/24.08)

Programma

1° giorno: Costa dei Trabocchi

Arrivo nel primo pomeriggio sulla Costa dei Trabocchi. Trasferimento in hotel. Sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

2° giorno: Costa dei Trabocchi (Ortona – San Vito Chietino – San Giovanni in Venere)

Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita della Costa dei Trabocchi. Al mattino incontro con la guida ad Ortona che sorge su un promontorio, immersa in straordinarie vigne. Ortona è infatti conosciuta anche come “la città del vino”, si affaccia sul Mar Adriatico ed ha un passato ricco di storia. Da vedere il Castello Aragonese, la Cattedrale dedicata a San Tommaso al suo interno sono conservate le reliquie del Santo, il Museo Capitolare, Palazzo Mancini del XVI secolo, il tardorinascimentale palazzo Farnese che ospita la biblioteca comunale e la pinacoteca Cascella. Proseguimento per sede di molte delle opere di Michele Cascella.  Proseguimento per San Vito Chietino, visita libera di questo borgo di pescatori posto su un colle che gode di un panorama suggestivo. Sulla costa si alternano dune e rocce; vi troviamo i Trabocchi, antiche palafitte adibite alla pesca. Da vedere nel paese ancora con l’aspetto di un antico borgo, la chiesa parrocchiale che conserva una croce processionale in argento. Nelle vicinanze del paese è situato l’eremo dannunziano, il casolare dove a lungo soggiornò il poeta pescarese Gabriele D’annunzio. Proseguimento per la visita di un trabocco, straordinaria macchina da pesca che si estende dalla terraferma al mare tramite esili passerelle di legno. In questo suggestivo luogo effettueremo il pranzo a base di pesce. Pomeriggio visita guidata a San Giovanni in Venere, una delle più importanti abbazie abruzzesi, sorta sulle fondamenta di un tempio pagano intitolato alla dea dell’amore, ed affacciata sul mare in posizione panoramica sull’omonimo golfo. Cena e pernottamento in albergo.

3° giorno: Parco Nazionale della Majella (Fara San Martino – Guardiagrele)

Prima colazione in hotel. Partenza per il Parco Nazionale della Majella. Il monte della Majella ha la forma di una grande cupola ellittica che si erge tra il mare e la catena appenninica. La cima più alta è il Monte Amaro, con i suoi 2795 metri. La mattina sarà dedicata ad un trekking naturalistico guidato attraverso le strette Gole di San Martino che ci condurrà alla scoperta della Maiella orientale e del Vallone di Santo Spirito dominato dalla mole di San Martino in Valle, antica abbazia benedettina incastonata nella roccia. Immersi nei colori della natura proseguiremo la passeggiata lungo il Parco fluviale “Sorgenti del Verde”. Pranzo libero. Pomeriggio visita guidata di Guardiagrele, la “città di pietra” decantata da d’Annunzio. Attraverso la visita del borgo entreremo in contatto con l’antichissima tradizione artigiana della città, dedita ancora oggi alla lavorazione dell’oro, del rame e del ferro battuto. Vi consigliamo di assaggiare le soffici “sise delle monache”, dolce tipico dal gusto eterno. Rientro in hotel. Cena e pernottamento in albergo.

4° giorno: Vasto

Prima colazione in albergo. Mattina visita guidata di Vasto. La leggenda fa risalire l’origine di questa città al mitico eroe Diomede; il centro abitato sorge su un colle che domina un ampio tratto di mare. Da vedere la splendida Piazza Rossetti, il Castello, la Chiesa di S. Maria Maggiore che conserva la reliquia della Sacra Spina della corona di Cristo, il Palazzo D’Avalos (che ospita una bella pinacoteca ed un ricco museo archeologico) e la Cattedrale. A poca distanza da Vasto si ammira una spiaggia incantata di pietre levigate e acque trasparenti, appoggiata alla roccia del promontorio di Punta Aderci, che è compreso nell’omonima riserva naturale. Pranzo libero. Pomeriggio partenza per il rientro.

La quota comprende:

● Sistemazione in hotel 4 stelle in camere doppie con servizi privati;
● Trattamento di tre mezze pensioni in hotel;
● Pranzo tipico marinaro su un Trabocco;
● Guida locale per le visite di: Ortona, Abbazia di San Giovanni in Venere, Guardiagrele e Vasto;
● Guida Naturalistica per il trekking nelle gole si San Martino.

La Quota non Comprende:

● Ingressi;
● Bevande;
● Mance;
● Tutto quanto non espressamente indicato nella voce la quota comprende.

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I trabocchi, la costa e la magia di un tempo

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Passo a prenderti perchè oggi voglio portarti sui trabocchi, a visitare la costa dei trabocchi in Abruzzo dove oggi

Passo a prenderti perchè oggi voglio portarti sui trabocchi, a visitare la costa dei trabocchi in Abruzzo dove oggi rivive un tempo passato.

Questo è l’invito silenzioso di un tratto di costa abruzzese nella provincia di Chieti tra San Vito Chietino a Vasto dove nel mare vivono sospese le antiche macchine da pesca: i trabocchi.

I trabocchi in Abruzzo sono sospesi nel mare e connessi alla terra ferma solo da una passerella di legno. Sono strutture di legno che conservano i segni del tempo e raccontano la storia di un luogo che ha ispirato anche da D’Annunzio.

“La macchina che pareva vivere d’armonia propria, avere un’aria ed un’effige di corpo d’anima” – (Gabriele d’Annunzio: Il trionfo della morte)

I traboccanti utilizzavano queste specie di palafitte per lanciare in acqua le reti e pescare senza avventurarsi in mare. Oggi dopo un periodo di abbandono, i trabocchi sono stati riscoperti e trasformati in ristoranti dove mangiare cullati dalle onde del mare, respirare il profumo del mare e gustare il pescato del giorno.

“Nel paese delle ginestre, […]  tra gli aranci e gli olivi, […]  una piccola baia tra due promontori. […] Dall’estrema punta del promontorio destro, sopra un gruppo di scogli, si protendeva un Trabocco, una strana macchina da pesca, tutta composta di tavole e travi, simile a un ragno colossale…“. (Gabriele D’Annunzio)

I trabocchi dominano il paesaggio del litorale più a sud d’Abruzzo, in alcuni punti lo stupore incanta i viaggiatori e li invita a fermarsi per ammirarli dall’alto. Una curva dopo l’altra, i colori che cambiano fino a toccare l’orizzonte e confondere cielo e mare, e loro che catturano lo sguardo.

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La curiosità lascia spazio allo stupore di chi lo osserva da vicino e ne scopre la complessità. Difficile resistere alla voglia di conoscerlo, di camminare sul legno mentre il rumore delle onde risuona sotto i passi.

Il tavolo ci aspetta, mentre il sole piano piano sparisce dietro la collina, le luci del giorno lasciano posto all’illuminazione artificiale. È arrivato il momento di prender posto per la cena sul mare.

Un luogo dove fascino, mistero e storia si incontrano per dar vita ad un’esperienza unica.

Se non hai ancora vissuto la magia dei trabocchi ti consigliamo la nostra escursione: “Tradizioni e sapori sulla costa dei trabocchi”.

Se invece vuoi leggere altre storie e pensieri legati all’Abruzzo:

Abruzzo, andiamo. È tempo di conoscerti. 

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