Pasqua, La Madonna che Scappa, Sulmona

Abruzzo

* I prezzi comprendono il costo della garanzia annullamento Meditour

Camera 1

Sistemazione-Trattamento:

QUOTA CON BUS DA ROMA

Persone: 2adulti 

€ 1035,84



Venerdì, 19 aprile 2019: Partenza in pullman nei luoghi e negli orari indicati in tabella.  Arrivo nel pomeriggio a Pescara. Sistemazione in hotel nelle camere riservate. Successivo incontro con la guida locale in hotel e partenza per Chieti. L’antica Teate Marrucinorum, capoluogo della popolazione italica dei Marrucini, posta in posizione panoramica sulla Val Pescara, oggi è una città d’arte che conserva innumerevoli testimonianze storiche. Alle ore 19.00 si assiste “Alla Processione del Cristo Morto”, organizzata dall’Arciconfraternita del Monte dei Morti, è considerata la più antica processione d’Italia. Si sviluppa lungo un suggestivo percorso per le vie del centro storico illuminate da tripodi di bronzo. La bara con il Corpo di Cristo, accompagnata da musici e cantori che eseguono il Miserere del Coro Selecchy, sfila per le vie rischiarate solo da torce. Cena libera. Rientro in hotel a Pescara. Pernottamento.

Sabato, 20 aprile 2019: Prima colazione in hotel. Partenza per Sulmona. Sosta per la viista di San Clemente a Casauria, abbazia costruita nell’871 per volere dell’Imperatore Ludovico II. Danneggiata durante il sisma aquilano del 6 aprile 2009, l’abbazia è stata sottoposta a lavori di restauro terminati l’8 aprile 2011 con la riapertura della struttura. Arrivo in hotel, sistemazione nelle camere riservate. Pranzo. Nel pomeriggio visita guidata di Raiano. Centro di origine romana situato nella Valle Peligna, è noto per le vicine Gole di San Venanzio e per l’eremo omonimo. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

Domenica, 21 aprile 2019: Prima colazione in hotel. Mattina visita di Sulmona. Città di origini antichissime che, ricca di testimonianze artistiche, diede i natali al poeta Ovidio e fu il luogo dove vennero creati i confetti, in età preromana. Successivamente si assiste alla processione della Madonna che scappa in piazza. A mezzogiorno di Pasqua dalla chiesa di S. Maria della Tomba esce la processione. La statua del Cristo risorto aspetta l’arrivo della Madonna, avvertita della resurrezione con un incredibile pantomima delle statue di S. Giovanni e S. Pietro, alla base dell’acquedotto medioevale, nella suggestiva ed ampia Piazza Garibaldi che fa da palcoscenico alla rappresentazione. Come la Vergine vede il Figlio inizia la corsa. Cade il velo ed un volo di colombe si libera nel cielo dando via alla processione che attraversa Sulmona. Pranzo pasquale a base dei prodotti della tradizione abruzzese in hotel. Pomeriggio visita di Pacentro, meraviglioso borgo in provincia dell’Aquila che sorge su una collina a 690 metri di altitudine, sulle pendici delle Montagne del Morrone e all’interno del parco nazionale della Majella. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

Lunedì, 22 aprile 2019: Prima colazione in hotel. Mattina dedicata alla visita guidata di Capestrano e la Valle del Tirino. Il borgo di Capestrano è famoso per il ritrovamento del “Guerriero di Capestrano”, una statua rinvenuta casualmente nel 1934 da un contadino locale durante dei lavori agricoli per l’impianto di una vigna. Il guerriero, noto anche con il suo nome Nevio Pompuledio, risalente alla metà del VI sec. a.C. Splendore dell’architettura medievale, è la Chiesa di S. Pietro ad Oratorium, fondata nel 756 dal Re Desiderio dei Longobardi e rinnovata nel 1100. Immersa nel cuore verde d’Abruzzo si trova la Valle del Tirino, solcata dall’omonimo fiume, il Tirino, uno tra i fiumi più belli e puliti d’ Italia. Pranzo di Pasquetta in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento in hotel a Pescara. Pernottamento.

martedì, 23 aprile 2019: Prima colazione in albergo. Partenza in pullman per le località di provenienza.

La quota comprende:  Viaggio in pullman gran turismo; Sistemazione in hotel 4 stelle al centro di Pescara ed in hotel 3 stelle a Bugnara-Sulmona; Tutti i pasti indicati in programma; Escursioni e visite indicate in programma pullman privato e guida locale; bevande ai pasti nei pranzi e cene previste in programma.

La quota non comprende: Ingressi; Mance; Tutto quanto non espressamente indicato nella voce la quota comprende.

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Festività in Abruzzo: eventi e tradizioni

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Il Natale quando arriva, arriva…e in Abruzzo arriva prima in cucina. Se nei paesi nordici le feste arrivano con il profumo

Il Natale quando arriva, arriva…e in Abruzzo arriva prima in cucina.

Se nei paesi nordici le feste arrivano con il profumo di zenzero e cannella, nella regione verde d’Europa sono gli odori della cucina ad uscire dalle finestre e percorrere le strette vie dei paesi.

Parrozzo, caccionetti, brodo con cardone e pallottine, baccalà, e molto altro sono i cibi  della tradizione  da non perdere se state trascorrendo le festività natalizie in Abruzzo. Poi come per magia profumi, calorie e calore si trasformano nel vero spirito natalizio ed un sentimento di gioia si diffonde nell’aria.

Questo è il periodo dei mercatini di Natale, delle passeggiate tra le vie decorate dei borghi alla ricerca dei regali nelle piccole botteghe d’artigianato, delle ciaspolate in montagna e dei tetti imbiancati. È il momento delle cose semplici: del ritorno al passato, delle tradizioni, dei sorrisi e dei gesti. Di tutte le cose essenziali che profumano di bontà.

I paesini di montagna sono silenziosi e sereni, quelli sul mare sono frenetici e colorati, entrambi accolgono numerosi turisti. (Chissà che questo sia l’anno in cui conosceremo anche te!) Da cima a fondo si preparano tutti a rendere meraviglioso il viaggio in Abruzzo che sarà tutt’altro che noioso.

Nonostante siano, per la maggior parte, luoghi di piccole dimensioni, al contrario di quanto si possa pensare, sarà difficile annoiarsi. Di sicuro sarà l’occasione giusta per staccare la spina, e dedicarsi a sé stessi, alla famiglia e alle esperienze a contatto con la natura. Ogni giornata sarà unica per la varietà di cose da fare e da vedere (provare per credere).

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Natale, Capodanno e la Befana: cosa non perdere

Le mille sfaccettature di questa regione riescono ad accontentare e soddisfare quasi tutti i tipi di viaggiatori, sia quelli che vogliono una vacanza in famiglia, sia chi vuole dedicarsi agli sport all’aperto, sia chi cerca tranquillità.

Ci sono alcuni eventi da non perdere, che rientrano tra quelli storici e diventati ormai una tradizione come questi che ti elenchiamo di seguito:

  • Rappresentazioni del Presepe vivente, il più celebre è quella del Presepe di Rivisondoli
  • La Squilla di Lanciano
  • Il Presepe in Grotta
  • Mercatini di Natale
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Scene dal presepe vivente di Rivisondoli.
Foto di: Rete8

Oltre agli eventi, ci sono davvero molte cose da fare, come ad esempio:

  • Assaggiare i prodotti tipici di questo periodo: il Parrozzo, i caccionetti, i tarallucci, il brodo, il baccalà (a seconda della zona ci sono dei piatti della tradizione)
  • Passeggiare per le vie di un borgo innevato
  • Fare un giro sul treno storico della Transiberiana d’Italia
  • Approfittare della neve per fare delle ciaspolate, o sciare in uno dei numerosi impianti sciistici
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Dolce tipico abruzzese: il Parrozzo.
Foto di: Terre dei Trabocchi

Le festività sono come un rito silenzioso che si ripete negli anni. C’è la cena della Vigilia che si organizza in famiglia preparando almeno 9 portate, poi ci sono le occasioni per trascorrere delle serate davanti al caminetto come viene proposto in molte delle strutture ricettive di montagna e gli eventi che vedono protagonisti i turisti.

Non mancano l’accoglienza, il calore e il buon cibo che rendono questo periodo magico l’occasione giusta per conoscere la regione e trascorrere una vacanza speciale in Abruzzo.

Per conoscere le date degli eventi o avere qualche suggerimento per trascorrere le festività in Abruzzo come te le abbiamo descritte, puoi scriverci una letterina ;-).