Tour Classico Abruzzo in libertà

Abruzzo

* I prezzi comprendono il costo della garanzia annullamento Meditour

Camera 1

Sistemazione-Trattamento:

CAMERA DOPPIA

Persone: 2adulti 

€ 1341,60



Tour Classico Abruzzo in libertà con auto propria alla scoperta di una regione dove si mescola la modernità di una città come Pescara alla storia ed all’antichità di centri d’arte come Sulmona, Chieti e L’Aquila, dove si passa in pochissimo tempo dalle spiagge dorate dell’Adriatico alle vette più alte dell’Appennino, dove potrete gustare dei prodotti dell’eccellenze enogastronomiche.

Partenze:
Tutti i giorni (escluso Pasqua, e festività natalizie)

1° giorno: Pescara
Arrivo nel primo pomeriggio a Pescara. Visita guidata della città moderna e dinamica, la più grande della regione. Da vedere sia la parte più antica, con la Cattedrale di San Cetteo e l’antico quartiere dei pescatori, dove si trovano le case natali di Gabriele D’Annunzio ed Ennio Flaiano, che il nuovo centro della città dove sul lungomare sorge la scultura La Nave di Pietro Cascella. Merita una visita il Museo delle Genti d’Abruzzo, situato nell’ex Bagno Penale Borbonico, che include una sezione archeologica ed una dedicata all’Abruzzo rurale. Il museo Paparella-Treccia conserva opere in ceramica. Cena tipica marinara in ristorante. Pernottamento.

2° giorno: Pescara – Chieti – Sulmona
Prima colazione in albergo. Partenza con auto propria per Chieti dove vi aspetta la guida locale per effettuare la visita dell’antica Teate Marrucinorum capoluogo della popolazione italica dei Marrucini, posta in posizione panoramica sulla Val Pescara, oggi è una città d’arte che conserva innumerevoli testimonianze storiche: la Cattedrale intitolata a S. Giustino; Corso Marrucino con le chiese barocche di S. Domenico e S. Francesco e il Teatro Marrucino; i resti delle Terme Romane. Il Museo Nazionale di Antichità conserva la più importante raccolta archeologica d’Abruzzo, mentre il moderno Museo Archeologico della Civitella ospita reperti che raccontano la storia della città. Pranzo libero. Successivamente vi trasferirete a Sulmona, cena e pernottamento.

3° giorno: Sulmona
Prima colazione in hotel. Con la guida locale visiterete Sulmona, città di origini antichissime che, ricca di testimonianze artistiche, diede i natali al poeta Ovidio e fu il luogo dove vennero creati i confetti, in età preromana. Monumenti di eccezionale bellezza sono il Complesso dell’Annunziata, la Cattedrale di San Panfilo, Santa Maria della Tomba e l’acquedotto medievale, la grandissima Piazza Maggiore oggi intitolata a Garibaldi. A fine visita effettueremo una sosta in un azienda cooperativa dove quotidianamente i produttori soci vi fanno confluire il meglio della produzione agro pastorale locale. Qui effettueremo una degustazione di prodotti tipici accompagnata da un calice di vino Montepulciano d’Abruzzo DOC. Pomeriggio libero.

4° giorno: Alba Fucens – Celano
Prima colazione in albergo. Partenza per Alba Fucens città prima equa (fondata nel VII sec. a.C.) e poi municipio romano. Visita guidata del sito archeologico più importante degli Abruzzi, che conserva testimonianze storiche piene di fascino: l’anfiteatro, le prigioni, le grandi residenze patrizie, le botteghe ed il grande mercato coperto, le terme ed un tempio trasformato in abbazia benedettina. Pranzo libero. Pomeriggio visita guidata di Celano, antica roccaforte e centro della Marsica, è in una posizione quanto mai pittoresca ai piedi di una pietra rocciosa su una collina che domina il Fucino. Il Castello, splendida fortezza e sede di un importante museo. Nel borgo antico si trovano la barocca Chiesa del Carmine con portale romanico, la Collegiata di S. Giovanni Battista, la Chiesa di S. Maria della Valle. Successivo rientro in hotel. Cena e pernottamento.

5° giorno: Bominaco – Calascio – Castel del Monte – Santo Stefano di Sessanio
Prima colazione in albergo. Partenza per Bominaco, dove il custode della chiesa romanica di Santa Maria Assunta vi farà visitare l’oratorio di San Pellegrino interamente affrescato nel 1200 è una testimonianza eccezionale dell’arte abruzzese. Proseguimento per Castel del Monte e visita guidata di questo stupendo borgo di circa 530 abitanti inserito nel prestigioso club de “I Borghi più belli d’Italia”. E’ arroccato sulle pendici del Gran Sasso ed è dominato dall’immenso altopiano di Campo Imperatore, da molti chiamato il “Piccolo Tibet”. La vicinanza con i ricchi pascoli dell’altopiano hanno da sempre favorito l’allevamento, sopravvissuto perfino al tramonto della transumanza. L’antichissima pratica della pastorizia ha forgiato una stirpe di pastori e creato una solida e famosa tradizione casearia, che è rimasta intatta nei secoli. Ricotte e formaggi di Castel del Monte erano, infatti, molto apprezzati e ricercati già ai tempi dell’antica Roma. Pranzo libero (consigliamo di effettuare una degustazione di formaggi e salumi in una delle aziende zootecniche del luogo). Dopo pranzo trasferimento a Rocca Calascio. Qui effettueremo la visita libera del castello riconosciuto dal National Geographic come uno dei più affascinanti al mondo. A Santo Stefano di Sessanio vi aspetta la guida per farvi visitare questo stupendo Borgo medioevale, possedimento dei Medici, caratterizzato ancora oggi dalla Torre Merlata che spicca nel mezzo del centro abitato; ha stradine strette e tortuose interrotte da improvvise e ripide scalinate; importanti esempi di architetture civili si incontrano lungo le caratteristiche strade. Cena e pernottamento in hotel in uno dei borghi del Gran Sasso.

6° giorno: Grotte di Stiffe – L’Aquila
Prima colazione in albergo. Mattina ci si sposta a San Demetrio de Vestini dove in epoca preistorica nella c’era un grande lago, una volta scomparso emerse un fiume, che aveva scavato un percorso sotterraneo oggi visitabile: le grotte di Stiffe, dove sale con concrezioni calcaree si alternano a spettacolari cascate. Pranzo libero. Pomeriggio visita con guida de L’Aquila, che oggi si presenta al visitatore ancora ferita dal devastante sisma del 6 aprile 2009, ma il centro storico, uno dei sei più importanti d’Italia per la bellezza del patrimonio architettonico, è tornato in gran parte a risplendere con la magnificenza e le nobili sembianze del passato. L’itinerario permetterà si visitare i più importanti monumenti restituiti dopo gli accurati restauri: la Fontana della Rivera detta delle 99 Cannelle, la Basilica di Collemaggio, la Basilica di San Bernardino, la chiesa di San Giuseppe dei Minimi, Piazza Duomo, la Chiesa del Suffragio e i palazzi delle nobili famiglie aquilane tornati all’antico splendore lungo il corso principale della città. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

7° giorno: Partenza
Prima colazione in albergo. Partenza per il rientro.

La quota comprende:
Sistemazione in hotel 4 stelle a Pescara e Sulmona ed in hotel 3 stelle nelle altre località, in camere doppie con servizi privati;
Tutti i pasti indicati in programma;
Degustazione dei prodotti tipici a Sulmona;
Cena tipica marinara a Pescara;
Guida locale per le visite di: Pescara, Chieti, Sulmona, Alba Fucens, Celano, Santo Stefano, L’Aquila.

La Quota non Comprende:
Bevande ai pasti;
Ingressi;
Mance;
Eventuali tasse di soggiorno;
Tutto quanto non espressamente indicato nella voce la quota comprende.

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Dire, fare e vedere in vacanza in Abruzzo

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  L’Abruzzo è così: essenziale e naturale. Ci sono luoghi da scoprire, altri da vivere, e poi ci sono

 

L’Abruzzo è così: essenziale e naturale. Ci sono luoghi da scoprire, altri da vivere, e poi ci sono le esperienze da fare almeno una volta nella vita. 

Un territorio che tende a nascondersi, quasi a vergognarsi della sua bellezza. I turisti invece lo apprezzano, vogliono conoscerlo ma soprattutto viverlo in prima persona. 

Ecco, la verità è che questa “terra” non stanca. E sono gli stessi turisti a scriverlo. 

Per trascorrere le vacanze in Abruzzo, per scoprire le tradizioni, la buona cucina, il calore dell’accoglienza, le meraviglie della terra forte e gentile bisogna dire, fare e vedere. 

Vacanza in Abruzzo: cosa vedere?

In un territorio “variegato” come questa regione sono molte le opportunità per trasformare il tempo libero in nuove esperienze.

Puoi andare alla scoperta dei laboratori artigianali, o fare attività sportive all’aria aperta. Vivere la magia di luoghi spirituali come gli eremi della Majella, o mangiare sospesi sul mare.

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Mani sul tornio con la guida del maestro Giuseppe Liberati.

Per chi ama il turismo enogastronomico l’Abruzzo è ricco di prodotti tipici e autentici: un tour per le cantine ad assaporare vini prodotti con l’uva delle coltivazioni locali, oppure degustare prodotti tradizionali durante le sagre (soprattutto nel periodo estivo).

Riprendendo un caro detto popolare: tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, un mare di esperienze.

Ogni viaggio è l’inizio di qualcosa, a volte diventa la prima volta di un sapore, di un’attività.

A te, quindi, la scelta: 

  • Esperienze attive:

Per i cuori sportivi ci sono numerose località dove fare sport all’aria aperta: dal mare, ai laghi, alla montagna.

Qualche esempio:

  • giornata al Parco Avventura a Piana delle Mele (Guardiagrele)
  • giro in canoa sul fiume Tirino
  • trekking e canoa sul Lago di Scanno per ammirare dall’alto il lago a forma di cuore. 
  • escursione sul Corno Grande (vetta più alta dell’Appennino)
  • ammirare le cascate naturali della Majella
  • giro a cavallo in diversi luoghi suggestivi dell’Abruzzo.
  • fare bungee jumping dal ponte di Salle, sul Fiume Orta
  • Salire sulla Maielletta da Pretoro ai 2000 metri: per vedere panorami e dettagli, come le pietre che portano incisi nomi di pastori e briganti.
  • Trekking per l’avvistamento dell’Orso marsicano
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Canoa sul fiume Tirino

Ma anche canyoning, torrentismo, arrampicata e rafting. Per gli amanti della bici ci sono numerosi circuiti da percorrere, e se volete potete noleggiare una ebike.

  • Esperienze di gusto:

Da noi si mangia bene, e questo lo sapete. La tradizione è ancora viva e ci accompagna in un percorso di gusto che ci riporta indietro nel tempo senza dimenticare le esigenze odierne.

Tra le specialità regionali guadagnano il primo posto assoluto gli arrosticini. Per chi invece vuole mettere le mani in pasta, può partecipare ad una cooking class e cimentarsi con il caratteristico strumento per fare la pasta alla chitarra.  

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Chitarra abruzzese

Poi ci sono le pallotte cace e ove, le scrippelle, originarie dell’area limitrofa a Teramo, e i fiadoni ripieni di formaggio e ricotta. 

Per i dolci invece ogni località ha una specialità da provare (e riportare a casa) come ad esempio: il bocconotto di Castelfrentano, le sise delle monache di Guardiagrele, la pizza dolce del teramano e le sfogliatelle di Lama dei Peligni, i celli ripieni e i confetti di Sulmona

Potete assaggiare i confetti di Sulmona passeggiando per le vie della città, o visitando una delle fabbriche storiche. Assaporare lo zafferano dell’Aquila Dop, coltura regina nella Piana di Navelli (e vedere i prati fioriti tra ottobre e novembre).

Per gli amanti del vino è possibile partecipare alle degustazioni in cantine storiche con annesso soggiorno immersi nelle vigne. Le aziende vinicole sono presenti su tutto il territorio, e sono pronte a fare conoscere il mondo del vino e far innamorare del Montepulciano d’Abruzzo, del Pecorino e della Passerina. 

Altra esperienza per conoscere i prodotti locali è la visita ai frantoi per scoprire metodi tradizionali di produzione dell’olio. 

Un altro consiglio è quello di partecipare alle sagre di prodotti tipici. Ce ne sono diverse in ogni borgo o paese per fare il pieno di gusto in un’atmosfera tradizionale.

  • Esperienza in natura:

La natura domina il territorio, dal mare guardiamo la montagna, mentre lo sguardo passa per le colline. 

Dichiarato il cuore verde d’Europa possiamo garantire che per ognuno c’è un posto nella natura da vivere, amare e raccontare.

Attraversare Campo Imperatore e sentirsi i protagonisti di un film dai paesaggi incantevoli, o fare un aperitivo in barca al tramonto lungo la costa dei trabocchi. Sono tutti grovigli di emozioni che promettono di far star bene, che sanno creare un ricordo speciale della vacanza in Abruzzo. 

Le riserve naturali come l’area marina della Torre di Cerrano (Pineto) e Punta Aderci (Vasto) sono luoghi quasi incontaminati. Sono posti circoscritti fisicamente dove però la mente viaggia senza limiti

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  • Esperienze “magiche”: 

Le situazioni magiche sono quelle che ci tolgono il fiato, quelle difficili da descrivere con le parole. Sono esperienze che ci fanno vivere momenti speciali.  

Non importa se siamo soli o in compagnia, ognuno ne trarrà un ricordo particolare.

  • Tramonto sul castello di Rocca Calascio
  • passeggiata nei borghi caratteristici come quello di Santo Stefano di Sessanio.
  • Poi ci sono i luoghi adatti per staccare la spina e apprezzare il silenzio come l’Eremo di San Bartolomeo in Legio.
  • Scoprire un monastero incastonato nella roccia dopo aver attraversato le gole, a Fara San Martino (Gole e Abbazia di San Martino)
  • Viaggiare sul treno storico: Transiberiana d’Italia 
  • Nuotare tra antichi mulini nel Lago di Capestrano
  • Trascorrere una giornata da pescatore o da pastore
  • Visitare castelli e tornare indietro nel tempo: Castello di Roccascalegna, Castello Aragonese ad Ortona, Castello di Celano, Castello di Crecchio. 
  • Attraversare la via più stretta d’Italia a Civitella del Tronto
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Rocca Calascio

  • La cena sul trabocco resta una delle esperienze tra gusto e magia più apprezzate dai turisti, dove il sapore e il rumore del mare si siedono insieme a tavola.
  • La Grotta del Cavallone e le Grotte di Stiffe sono luoghi che catturano per la loro straordinarietà. Posti dove l’acqua riesce a creare e disegnare forme tra realtà e fantasia. L’importante è equipaggiarsi bene perchè la temperatura è piuttosto bassa.

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Indecisi sulle esperienze da fare? Il tempo è poco e la voglia di scoprire è tanta? Un’idea potrebbe essere quella di gestire al massimo le ore a disposizione e richiedere una guida privata che possa accompagnarti creando un itinerario ad hoc. I nostri esperti del territorio sono a disposizione.

 

Che ne pensate? Siete pronti per organizzare la vacanza in Abruzzo tra attività ed esperienze.

È bello poter vivere il territorio e assaporarlo seguendo i propri ritmi.