I Borghi del Gran Sasso, Tour in libertà a date libere

Abruzzo

* I prezzi comprendono il costo della garanzia annullamento Meditour

Camera 1

Sistemazione-Trattamento:

CAMERA DOPPIA

Persone: 2adulti 

€ 590,72



Visita i Borghi del Gran Sasso con il nostro tour ad alta quota tra torri, gusto e artigianato immersi nel paesaggio dove il tempo sembra essersi fermato per scoprire il fascino dei borghi del Gran Sasso d’Italia: Rocca Calascio, Castel del Monte e Santo Stefano di Sessanio.

Partenze:

● Tutti i giorni (escluso Pasqua, e festività natalizie)

Programma:

1° Giorno: Poggio Picenze – Barisciano

Arrivo in hotel nel pomeriggio. Incontro con la guida accompagnatore che vi seguirà per tutto il tour. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento

2° Giorno: Santo Stefano di Sessanio – Rocca Calascio

Prima colazione in albergo. Alle ore 10.00 incontro con la guida a Santo Stefano di Sessanio Borgo medioevale, possedimento dei Medici, ha stradine strette e tortuose interrotte da improvvise e ripide scalinate; importanti esempi di architetture civili si incontrano lungo le caratteristiche strade. Durante la visita ci saranno delle soste al Centro Visite del Parco Nazionale del Gran Sasso Laga e la visita al Museo Terre della Baronia. Pranzo in ristorante tipico. Partenza per Rocca Calascio per la visita libera del castello riconosciuto da National Geographic come uno dei più affascinanti al mondo. Da maggio a ottobre, se la situazione climatica lo permette, chi se la sente, può effettuare il trasferimento da Santo Stefano a Rocca Calascio e viceversa con un trekking urbano (circa 9 km.) percorrendo una strada che offre panorami del Gran Sasso mozzafiato.. Successivo rientro in hotel. Cena e pernottamento.

3° Giorno: Bominaco – Grotte di Stiffe

Prima colazione in hotel. Partenza per Bominaco Borgo appartenente al comune di Caporciano, conserva la chiesa romanica di Santa Maria Assunta e l’oratorio di San Pellegrino sopravvissuti alle distruzioni operate da Braccio da Montone alla metà del ‘400. L’oratorio interamente affrescato nel 1200 è una testimonianza eccezionale dell’arte abruzzese, gli affreschi rappresentano principalmente scene tratte dalla vita di Cristo, ma non mancano soggetti decorativi, come tutta la parte centrale della volta dipinta con motivi puramente ornamentali. Pranzo a base di zafferano definito l’Oro d’Abruzzo in un azienda agricola dell’altopiano di Navelli. Pomeriggio visita alle Grotte di Stiffe, grotte particolari, perché ancora in formazione, con all’interno un torrente che dà vita a laghi, rapide e una notevole cascata. Questo corso d’acqua, che sorge nell’Altopiano delle Rocche, accompagna il visitatore lungo l’intero sviluppo della grotta. Si osservano bellissime concrezioni, stalattiti e stalagmiti che adornano ampi tratti della grotta come la Sala della Cascata, la Sala delle Concrezioni, quella del Lago Nero e molte altre. Rientro in Hotel. Cena e pernottamento.

4° Giorno: Castel Del Monte

Prima colazione in hotel. Alle ore 10.00 incontro con la guida a Castel del Monte e visita di questo stupendo borgo di circa 530 abitanti inserito nel prestigioso club de “I Borghi più belli d’Italia”. E’ arroccato sulle pendici del Gran Sasso ed è dominato dall’immenso altopiano di Campo Imperatore, da molti chiamato il “Piccolo Tibet”. La vicinanza con i ricchi pascoli dell’altopiano hanno da sempre favorito l’allevamento, sopravvissuto perfino al tramonto della transumanza. L’antichissima pratica della pastorizia ha forgiato una stirpe di pastori e creato una solida e famosa tradizione casearia, che è rimasta intatta nei secoli. Ricotte e formaggi di Castel del Monte erano, infatti, molto apprezzati e ricercati già ai tempi dell’antica Roma. Pranzo libero (consigliamo di effettuare una degustazione di formaggi e salumi in una delle aziende zootecniche del luogo). Pomeriggio partenza per il rientro.

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Percorsi e itinerari senza tempo in Abruzzo

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In Abruzzo ci sono luoghi senza tempo con percorsi e itinerari che scoprono bellezze naturalistiche in grado di rallentare

In Abruzzo ci sono luoghi senza tempo con percorsi e itinerari che scoprono bellezze naturalistiche in grado di rallentare le lancette dell’orologio. Non si tratta di mistero, anche se la zona è piena di racconti e leggende di magia.

Rocca Calascio: la fortezza che domina

Percorrendo la strada che porta a Rocca Calascio i tornanti svelano distese verdi, scorci di natura selvaggi ma ordinati allo sguardo prima di immergersi in un paesaggio medioevale.

La fortezza di Rocca Calascio si trova a 1460 metri d’altezza, tanto da essere una delle fortificazioni più alte d’Italia. Edificata esclusivamente come uso militare riesce a caratterizzare il territorio impervio che la circonda oltre che per la posizione favorevole dal punto di vista difensivo.

Rocca Calascio nel tempo si è trasformata in diverse occasioni in set cinematografico ospitando film tra cui: “Lady Hawke”, “Il Nome della Rosa“, “Il Viaggio della Sposa”, “Padre Pio”, “L’orizzonte degli eventi”.

Arrivati al castello si ha l’impressione di dominare in un solo sguardo tutta l’area lì dove natura e ingegno si alleano per creare un capolavoro unico. Piccole rocce sulle quali fermarsi e ammirare la Rocca come protagonista di una scena di orgoglio e di forza che caratterizza il territorio.

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L’ingresso al castello avviene attraverso un ponte di legno e tutte le pietre che lo circondano sembrano aver creato in modo naturale, quasi spontaneo questa creazione per regalare emozioni e sensazioni di un tempo passato; per rallentare il ritmo quotidiano e apprezzare il panorama.

Roccacalascio_abruzzo_meditourEntrando nella Rocca si scoprono piccole finestre, fessure nella pietra, dalle quali ammirare l’altro gioiello di questo luogo magico: Santa Maria della Pietà. Un piccolo tempio eretto sul sentiero che porta a Santo Stefano di Sessanio. È qui che, secondo la leggenda, la popolazione di Calascio riuscì a sconfiggere una banda di briganti.

Santo Stefano di Sessanio: il borgo senza tempo

Situato ad un’altitudine di 1.251 metri all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, ai piedi di Campo Imperatore sorge il borgo di Santo Stefano di Sessanio inserito nei borghi più belli d’Italia. L’atmosfera medievale ci riporta indietro negli anni e dopo aver fatto i primi passi nel borgo, l’atmosfera di serenità che si respira ci sentiremo trasportati in un’altra epoca storica.

santostefanodisessanio_abruzzo_meditour Lontani dalla frenesia di tutti i giorni, dalle code e dal traffico, Santo Stefano di Sessanio concede una pausa di relax con un caffè napoletano da gustare nella piazzetta per poi proseguire la scoperta del borgo tra i vicoli caratteristici, i negozietti e magari fermarsi verso il tramonto per una degustazione di vini nella tisaneria del Sextantio.

Santo Stefano di Sessanio, conosciuto come il paese dell’albergo diffuso con una storia molto antica ed oggi si presenta ristrutturato e in alcuni tratti in via di restauro dopo il terremoto, nel rispetto delle forme architettoniche originarie. Menzione speciale merita il tesoro del borgo: le lenticchie di Santo Stefano. Uno dei fattori che contribuisce a renderlo un prodotto speciale garantendone la genuinità è la coltivazione su terreni di montagna; le lenticchie si distinguono per le dimensioni ridotte e per il colore più scuro oltre che per una resistenza alla cottura che ne preserva le qualità nutrizionali.

Campo Imperatore

Atmosfere quasi solitarie in uno scenario perfetto per escursioni a piedi, in bici, o a cavallo. Campo Imperatore è di grande impatto paesaggistico e presenta molte peculiarità floristiche e faunistiche.

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Le cime che circondano Campo Imperatore, che in molti paragonano al Tibet o ai paesaggi dell’Islanda, sono tra le più elevante dell’Appennino: la Scindarella (m. 2233) e Monte Portella (m. 2385), con i loro spettacolari circhi glaciali; Corno Grande (m. 2912), che domina dall’alto delle sue quattro vette e Monte Aquila (m. 2494), la sua naturale anticima; i dolomitici Brancastello (m. 2385) e Monte Prena (m. 2561), dalle tormentate forme ricche di canyon, l’erboso versante meridionale di Monte Camicia (m. 2564).

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Campo Imperatore è un paesaggio da vivere, da respirare, da percorrere e da sentire senza limitarsi ad apprezzarlo negli scenari degli spot pubblicitari o dei film.

Che ne dici di un giro in questi paesaggi mozzafiato? Raccontaci nei commenti la tua esperienza in Abruzzo, noi ti aspettiamo per accompagnarti per scoprire percorsi, tradizioni e un paesaggio senza tempo che ti sorprenderà.

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