Trecking d’Abruzzo nel Tirino e la Majella, Tour in libertà a date libere

Abruzzo



Prenota la tua escursione con il trecking d’Abruzzo e pedalata enogastronomica. Per gli amanti dello sport e della natura dal palato fino, un’occasione unica per vivere e gustare saperi, sapori e odori tipici del territorio osservando il lento tramonto del sole specchiarsi sulle acque cristalline di uno dei corsi d’acqua più puliti d’Italia

Partenze:

Tutti i giorni dal 01.05 al 15.10.2019

Programma

1° giorno: Sulmona – Popoli

Arrivo in serata in albergo 4 stelle ubicato a Sulmona. Sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento

2° giorno: Sulmona – Valle del Tirino

Prima colazione in hotel. A Sulmona vi attende la guida locale per farvi effettuare la visita a piedi di Sulmona. Tra le più interessanti e belle realtà d’Abruzzo, con il nucleo antico ben conservato, si connota come città legata all’amore sia per i confetti, il dolce dei momenti importanti, piccola delizia da assaporare, che per aver dato i natali al poeta latino Publio Ovidio Nasone, il raffinato cantore degli Amores, dell’Ars Amandi e delle Metamorfosi. Pranzo in hotel. Pomeriggio vi trasferirete a Bussi sul Tirino per partecipare ad una pedalata enogastronomica. Un nuovo ed eccellente parco bici, guide ed accompagnatori esperti, 3 piacevoli ed abbondanti degustazioni enogastronomiche lungo il percorso:

● DEGUSTAZIONE con formaggi tipici abruzzesi, olio extravergine di oliva prodotto abruzzese/italiano, pane casereccio della Valle del Tirino e vino trebbiano o pecorino di una cantina della Valle del Tirino;
● DEGUSTAZIONE con salumi tipici abruzzesi, olio extravergine di oliva prodotto abruzzese/italiano, pane casereccio della Valle del Tirino e vino cerasuolo di una cantina della Valle del Tirino;
● DEGUSTAZIONE con primo a base di tipicità del fiume Tirino, olio extravergine di oliva prodotto abruzzese/italiano, pane casereccio della Valle del Tirino e vino Montepulciano di una cantina della Valle del Tirino.

L’escursione ha termine con la visita guidata all’interno della Chiesa di San Pietro ad Oratorium, immersa in un bosco sulla riva sinistra del fiume Tirino, in un luogo particolarmente silenzioso e suggestivo. Il tramonto e un paesaggio da favola, fanno della pedalata al tramonto un’attività imperdibile! Rientro in hotel. Pernottamento.

3° giorno: In canoa sul Fiume Tirino

Prima colazione in hotel. Ritrovo e partenza per l’escursione in canoa sul Fiume Tirino (c.ca 2h30), definito il fiume più bello d’Italia, è il modo migliore per rilassarsi con la mente e con il corpo. L’acqua cristallina, la vegetazione rigogliosa e la ricca fauna, vi accompagneranno su questo fantastico itinerario. Partendo dalla località San Martino, nel comune di Capestrano, è possibile risalire il fiume in prossimità delle sorgenti di Capo d’Acqua, dove viene offerta l’opportunità di suggestionarsi con un rigenerante bagno nelle fredde acque di questo splendido fiume. Durante l’escursione gli ospiti avranno la fortuna di conoscere il patrimonio culturale, monumentale, paesaggistico e naturalistico della Valle del Tirino, territorio nel quale è stata rinvenuta la statua del Guerriero di Capestrano, e riceveranno tante preziose informazioni elargite dagli accompagnatori. Un’escursione dove è davvero possibile conoscere gli autentici saperi e sapori di questo favoloso corso d’acqua, ricadente nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, rinfrescarsi la bocca con le sue gelide e limpide acque, deliziare il palato con il gusto della sedanina d’acqua: pianta autoctona totalmente immersa nell’acqua che viene fatta assaggiare agli ospiti dopo essere stata direttamente raccolta dai nostri accompagnatori. Pranzo libero. Pomeriggio a disposizione. Cena e pernottamento.

4° giorno: Valle dell’Orfento

Prima colazione in hotel. Ritrovo e partenza per il trekking nella Riserva Naturale della valle dell’Orfento (c.ca 3h). In breve si arriva ad un piccolo spiazzo roccioso con una panoramica parziale sulla parte terminale della valle dell´Orfento e da dove si scorge, sulle pareti di fronte, un denso bosco di conifere d´origine artificiale in cui predominano pini neri. La parte terminale della passeggiata è sicuramente la più suggestiva; il fiume nel corso dei secoli ha intagliato la roccia creando una stretta forra in cui dominano lingua cervina e capelvenere, e dove il fitto bosco di carpino nero e orniello, filtrando la luce del sole, conferisce a tutta la zona un intenso colore verde. Lungo il percorso si attraversano continuamente le due sponde del fiume, tramite artificiosi ponticelli di legno e si perviene alla base del ponte di Caramanico. Pranzo in ristorante a Caramanico Terme. Pomeriggio partenza per le località di provenienza.

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Dire, fare e vedere in vacanza in Abruzzo

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  L’Abruzzo è così: essenziale e naturale. Ci sono luoghi da scoprire, altri da vivere, e poi ci sono

 

L’Abruzzo è così: essenziale e naturale. Ci sono luoghi da scoprire, altri da vivere, e poi ci sono le esperienze da fare almeno una volta nella vita. 

Un territorio che tende a nascondersi, quasi a vergognarsi della sua bellezza. I turisti invece lo apprezzano, vogliono conoscerlo ma soprattutto viverlo in prima persona. 

Ecco, la verità è che questa “terra” non stanca. E sono gli stessi turisti a scriverlo. 

Per trascorrere le vacanze in Abruzzo, per scoprire le tradizioni, la buona cucina, il calore dell’accoglienza, le meraviglie della terra forte e gentile bisogna dire, fare e vedere. 

Vacanza in Abruzzo: cosa vedere?

In un territorio “variegato” come questa regione sono molte le opportunità per trasformare il tempo libero in nuove esperienze.

Puoi andare alla scoperta dei laboratori artigianali, o fare attività sportive all’aria aperta. Vivere la magia di luoghi spirituali come gli eremi della Majella, o mangiare sospesi sul mare.

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Mani sul tornio con la guida del maestro Giuseppe Liberati.

Per chi ama il turismo enogastronomico l’Abruzzo è ricco di prodotti tipici e autentici: un tour per le cantine ad assaporare vini prodotti con l’uva delle coltivazioni locali, oppure degustare prodotti tradizionali durante le sagre (soprattutto nel periodo estivo).

Riprendendo un caro detto popolare: tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, un mare di esperienze.

Ogni viaggio è l’inizio di qualcosa, a volte diventa la prima volta di un sapore, di un’attività.

A te, quindi, la scelta: 

  • Esperienze attive:

Per i cuori sportivi ci sono numerose località dove fare sport all’aria aperta: dal mare, ai laghi, alla montagna.

Qualche esempio:

  • giornata al Parco Avventura a Piana delle Mele (Guardiagrele)
  • giro in canoa sul fiume Tirino
  • trekking e canoa sul Lago di Scanno per ammirare dall’alto il lago a forma di cuore. 
  • escursione sul Corno Grande (vetta più alta dell’Appennino)
  • ammirare le cascate naturali della Majella
  • giro a cavallo in diversi luoghi suggestivi dell’Abruzzo.
  • fare bungee jumping dal ponte di Salle, sul Fiume Orta
  • Salire sulla Maielletta da Pretoro ai 2000 metri: per vedere panorami e dettagli, come le pietre che portano incisi nomi di pastori e briganti.
  • Trekking per l’avvistamento dell’Orso marsicano
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Canoa sul fiume Tirino

Ma anche canyoning, torrentismo, arrampicata e rafting. Per gli amanti della bici ci sono numerosi circuiti da percorrere, e se volete potete noleggiare una ebike.

  • Esperienze di gusto:

Da noi si mangia bene, e questo lo sapete. La tradizione è ancora viva e ci accompagna in un percorso di gusto che ci riporta indietro nel tempo senza dimenticare le esigenze odierne.

Tra le specialità regionali guadagnano il primo posto assoluto gli arrosticini. Per chi invece vuole mettere le mani in pasta, può partecipare ad una cooking class e cimentarsi con il caratteristico strumento per fare la pasta alla chitarra.  

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Chitarra abruzzese

Poi ci sono le pallotte cace e ove, le scrippelle, originarie dell’area limitrofa a Teramo, e i fiadoni ripieni di formaggio e ricotta. 

Per i dolci invece ogni località ha una specialità da provare (e riportare a casa) come ad esempio: il bocconotto di Castelfrentano, le sise delle monache di Guardiagrele, la pizza dolce del teramano e le sfogliatelle di Lama dei Peligni, i celli ripieni e i confetti di Sulmona

Potete assaggiare i confetti di Sulmona passeggiando per le vie della città, o visitando una delle fabbriche storiche. Assaporare lo zafferano dell’Aquila Dop, coltura regina nella Piana di Navelli (e vedere i prati fioriti tra ottobre e novembre).

Per gli amanti del vino è possibile partecipare alle degustazioni in cantine storiche con annesso soggiorno immersi nelle vigne. Le aziende vinicole sono presenti su tutto il territorio, e sono pronte a fare conoscere il mondo del vino e far innamorare del Montepulciano d’Abruzzo, del Pecorino e della Passerina. 

Altra esperienza per conoscere i prodotti locali è la visita ai frantoi per scoprire metodi tradizionali di produzione dell’olio. 

Un altro consiglio è quello di partecipare alle sagre di prodotti tipici. Ce ne sono diverse in ogni borgo o paese per fare il pieno di gusto in un’atmosfera tradizionale.

  • Esperienza in natura:

La natura domina il territorio, dal mare guardiamo la montagna, mentre lo sguardo passa per le colline. 

Dichiarato il cuore verde d’Europa possiamo garantire che per ognuno c’è un posto nella natura da vivere, amare e raccontare.

Attraversare Campo Imperatore e sentirsi i protagonisti di un film dai paesaggi incantevoli, o fare un aperitivo in barca al tramonto lungo la costa dei trabocchi. Sono tutti grovigli di emozioni che promettono di far star bene, che sanno creare un ricordo speciale della vacanza in Abruzzo. 

Le riserve naturali come l’area marina della Torre di Cerrano (Pineto) e Punta Aderci (Vasto) sono luoghi quasi incontaminati. Sono posti circoscritti fisicamente dove però la mente viaggia senza limiti

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  • Esperienze “magiche”: 

Le situazioni magiche sono quelle che ci tolgono il fiato, quelle difficili da descrivere con le parole. Sono esperienze che ci fanno vivere momenti speciali.  

Non importa se siamo soli o in compagnia, ognuno ne trarrà un ricordo particolare.

  • Tramonto sul castello di Rocca Calascio
  • passeggiata nei borghi caratteristici come quello di Santo Stefano di Sessanio.
  • Poi ci sono i luoghi adatti per staccare la spina e apprezzare il silenzio come l’Eremo di San Bartolomeo in Legio.
  • Scoprire un monastero incastonato nella roccia dopo aver attraversato le gole, a Fara San Martino (Gole e Abbazia di San Martino)
  • Viaggiare sul treno storico: Transiberiana d’Italia 
  • Nuotare tra antichi mulini nel Lago di Capestrano
  • Trascorrere una giornata da pescatore o da pastore
  • Visitare castelli e tornare indietro nel tempo: Castello di Roccascalegna, Castello Aragonese ad Ortona, Castello di Celano, Castello di Crecchio. 
  • Attraversare la via più stretta d’Italia a Civitella del Tronto
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Rocca Calascio

  • La cena sul trabocco resta una delle esperienze tra gusto e magia più apprezzate dai turisti, dove il sapore e il rumore del mare si siedono insieme a tavola.
  • La Grotta del Cavallone e le Grotte di Stiffe sono luoghi che catturano per la loro straordinarietà. Posti dove l’acqua riesce a creare e disegnare forme tra realtà e fantasia. L’importante è equipaggiarsi bene perchè la temperatura è piuttosto bassa.

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Indecisi sulle esperienze da fare? Il tempo è poco e la voglia di scoprire è tanta? Un’idea potrebbe essere quella di gestire al massimo le ore a disposizione e richiedere una guida privata che possa accompagnarti creando un itinerario ad hoc. I nostri esperti del territorio sono a disposizione.

 

Che ne pensate? Siete pronti per organizzare la vacanza in Abruzzo tra attività ed esperienze.

È bello poter vivere il territorio e assaporarlo seguendo i propri ritmi.