Tour Isole Tremiti e Abruzzo - La Costa dei Trabocchi - Meditour

Tour Isole Tremiti e Abruzzo – L’Adriatico più bello

Isole Tremiti



  • Tour Isole Tremiti e Costa dei Trabocchi – L’ADRIATICO PIU’ BELLO

    Tour Isole Tremiti e Costa dei Trabocchi, l’Adriatico più bello. Viaggio di quattro giorni con guida locale e con auto o moto propria alle Isole Tremiti e sulla Costa dei Trabocchi – Ti faremo scoprire la parte più bella del mare Adriatico con la selvaggia costa dei Trabocchi, le splendide Isole Tremiti con le sue grotte marine e le sue limpide acque e le riserve del bosco di Don Venanzio e quella marina di Punta Aderci con una moderna E-Bike.


    1° giorno: Costa dei Trabocchi
    Il tuo arrivo è previsto nel primo pomeriggio presso l’hotel Villa Medici. Aperitivo di benvenuto, cena e pernottamento in hotel.


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    2° giorno: Isole Tremiti
    Prima colazione in hotel. Alle ore 08.40 partenza in traghetto da Termoli per le Isole Tremiti. Alle ore 09.30 attracco all’isola di San Domino. Qui farai un giro in barca della durata di 1 ora e 15 minuti con visita guidata delle grotte marine. Le più famose sono: la Grotta delle Rondinelle, così chiamata perché al suo interno nidificano le rondini; la Grotta del Bue Marino, abitata in tempi remoti da esemplari di foca monaca e la cui caratteristica tipica è il colore fluorescente delle acque, frutto del riflesso dello smeraldo della roccia; la Grotta delle Viole, così chiamata perché le sue pareti in primavera sono ricoperte di fiori tra cui la ambretta, la cineraria e la centaurium. Dopo la visita delle grotte è prevista una sosta nel parco marino per ammirare la statua di Padre Pio, alta 3 metri ed immersa a 14 metri di profondità al largo dell’Isola di Caprara, visibile dalla superficie. Sbarco sull’Isola di San Nicola, con visita libera per ammirare le meraviglie dell’isola: il Santuario di Santa Maria a mare, il Castello dei Badali, il Torrione Angioino, il Torrione del Cavaliere del Crocifisso e la Cisterna della Loggia della Meridiana. Successivo trasferimento con barca locale della durata di 5 minuti alla volta dell’Isola di San Domino. Pranzo libero. Tempo libero per attività di mare. Alle ore 17.40 rientro in traghetto a Termoli. Cena e pernottamento in hotel.


     3° giorno: Costa dei Trabocchi (Ortona – San Vito Chietino – San Giovanni in Venere)
    Prima colazione in hotel. La guida locale che abbiamo prenotato per te ti attende al mattino ad Ortona. Visita a piedi di questa città che sorge su un promontorio che si affaccia sul Mar Adriatico ed ha un passato ricco di storia. Assolutamente da vedere il Castello Aragonese, la Cattedrale dedicata a San Tommaso (al cui interno sono conservate le reliquie del Santo), il Museo Capitolare, Palazzo Mancini del XVI secolo, il tardorinascimentale palazzo Farnese che ospita la biblioteca comunale e la pinacoteca Cascella. Alla fine della visita ti consigliamo di proseguire per San Vito Chietino per una visita libera di questo borgo di pescatori posto su un colle che gode di un panorama suggestivo. Sulla costa si alternano dune e rocce; vi troviamo i Trabocchi, antiche palafitte adibite alla pesca. Nelle vicinanze del paese è situato l’eremo dannunziano, il casolare dove a lungo soggiornò il poeta pescarese Gabriele D’Annunzio. Alle ore 12.00 Fausto ti aspetta presso l’azienda agricola Mucci di Torino di Sangro per accompagnarti nella visita dell’azienda, durante la quale ti verranno spiegate le tecniche per la coltivazione della vite e della successiva vinificazione. A seguire, ti verrà offerta una degustazione aperitivo di 3 tipologie di vino di annate correnti ed una riserva, accompagnati da stuzzicheria con pane e olio extra vergine d’oliva, formaggi e salumi locali. Nel pomeriggio con la guida locale privata visiterai San Giovanni in Venere, una delle più importanti abbazie abruzzesi, sorta sulle fondamenta di un tempio pagano intitolato alla dea dell’amore, ed affacciata sul mare in posizione panoramica sull’omonimo golfo. Per la cena a base di pesce ti abbiamo riservato un tavolo su un tipico trabocco, straordinaria macchina da pesca che si estende dalla terraferma al mare tramite esili passerelle di legno. Pernottamento in albergo.

     


    4° giorno: Tour delle Riserve: Punta Aderci e il Bosco di Don Venanzio
    Prima colazione in albergo. La mattina andrai alla scoperta della Riserva del Bosco di Don Venanzio e della riserva marina di Punta Aderci e di Punta Penna. Ritirerai la tua moderna e-bike presso la stazione delle bici del bosco di Don Venazio e da qui partirai per questa magnifica esperienza. Grazie alle tracce GPS che scaricherai sul tuo telefono cellulare, con la e-bike attraverserai facili sentieri fuori strada e un tratto della pista ciclabile sul mare “La via verde dei Trabocchi”, passando per le spiagge di diverso genere che caratterizzano questo selvaggio tratto di costa abruzzese. Pranzo libero. Pomeriggio partenza per il rientro.

     

     


    PARTECIPANDO A QUESTO TOUR VIVRAI ESPERIENZE ESCLUSIVE
    Periplo in barca nell’area marina protetta delle Isole Tremiti
    Degustazione di vini DOC in cantina
     Cena tipica marinara su un tipico Trabocco

    Tour in e-bike nella riserva marina di Punta Aderci e di Punta Penna

    AVRAI A DISPOSIZIONE UNA GUIDA LOCALE PER LE VISITE DI
    Costa dei Trabocchi

    Ti occorrono altre informazioni?
    Prenota la tua consulenza telefonica o la tua videochat!


    CHE COSA E’ INCLUSO NELLE QUOTE:
    – Garanzia annullamento Vacanza Serena
    – Sistemazione in hotel 4 stelle
    – Due cene in hotel
    – Passaggio marittimo con motonave veloce Termoli/Tremiti/Termoli
    – Periplo in barca dell’isola di San Domino con visita alle grotte marine e alla statua di Padre Pio
    – Passaggi in barca dall’isola di San Nicola all’isola di San Domino
    – Visita dell’azienda agricola Mucci con relativa degustazione di olio EVO e vini DOC
    – Cena con menù tipico marinaro su un Trabocco
    – Noleggio E-Bike con casco per l’escursione nelle riserve del Bosco di Don Venanzio, di Punta Aderci e di Punta Penna
    – Guida locale privata per le visita della costa dei Trabocchi

    CHE COSA NON E’ INCLUSO NELLE QUOTE:
    – Eventuale tassa di soggiorno
    – Trasporto
    – Ingressi
    – Mance
    – Bevande ai pasti
    – Tutto quanto non espressamente indicato nella voce la quota comprende

    NOTE: Per il corretto svolgimento dell’attività è necessaria la seguente attrezzatura: abbigliamento comodo, scarpe da trekking o da ginnastica con suola scolpita in gomma, cappello, occhiali da
    sole, crema solare. Il tour può subire variazioni a causa di cattive condizioni atmosferiche.

    POLITICA DI CANCELLAZIONE:
    – Nessuna penale per annullamenti fino a 15 giorni prima della data di arrivo
    – 20% di penale per annullamenti da 14 a 8 giorni prima della data di arrivo
    – 50% di penale per annullamenti da 7 a 3 giorni prima della data di arrivo
    – 75% di penale per annullamenti nei 2 giorni prima della data di arrivo
    – 100% di penale per il mancato arrivo

    cruise

    Gli arrosticini

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    Li rustell, meglio conosciuti come arrosticini, sono il simbolo per eccellenza della tradizione culinaria abruzzese. Gli arrosticini, spiedini di

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    Li rustell, meglio conosciuti come arrosticini, sono il simbolo per eccellenza della tradizione culinaria abruzzese.
    Gli arrosticini, spiedini di carne ovina, sono ormai diffusi in tutto l’Abruzzo, ma le loro origini affondano le radici nei primi anni del 900 fra i monti dell’Appennino abruzzese e le valli circostanti, più precisamente nella zona del Voltigno e di Villa Celiera.
    La leggenda narra che furono inventati negli anni ’30 da due pastori del Voltigno che tagliarono carne di pecora vecchia, difficilmente mangiabile se non in piccoli pezzi. I piccoli pezzettini di carne sarebbero diventati spiedini utilizzando un bastoncino di legno di “vingh”, una pianta che cresce spontanea lungo le rive del fiume Pescara.,
    Gli arrosticini non sono solo caratteristici per il modo in cui vengono prodotti, ma anche per come vengono cotti.
    Nonostante siano un piatto all’apparenza molto semplice, la cottura è determinante per gustare appieno la bontà della carne.
    Per questo motivo, non è sufficiente avere una brace e delle graticole, per cucinare gli arrosticini è necessario avere un attrezzo specifico chiamato in abruzzese la “furnacell’” o fornacella in una versione italianizzata.
    La fornacella ha una forma che sembra un canale della grondaia con quattro piedi, il canale contiene la brace ed ha una larghezza di poco superiore ai 10 cm in modo che gli spiedini possano essere poggiati sopra e solo la carne rimanga sulla brace. In realtà, pare che la fornacella abbia proprio origini dai canali delle grondaie dei tetti che in un primo tempo vennero adattate alla cottura di questa carne allo spiedo.
    Niente si accompagna meglio agli arrosticini caldi che un buon bicchiere di Montepulciano, un altro orgoglio delle terre abruzzesi. In alcuni locali si usa invece bere del vino rosso locale mischiato con della gassosa.

    Leggendo fin qui avrete sicuramente capito che per noi abruzzesi l’arrosticino è un vero e proprio orgoglio.

    Ricapitolando:
    E’ fondamentale preparare gli arrosticini alternando sapientemente carne magra e carne grassa
    E’ impensabile non cuocerli usando la fornacella e la brace
    E’ assolutamente vietato usare le posate per mangiarli! Gli abruzzesi potrebbero inorridire! Avete capito bene per assaporarne appieno il gusto gli arrosticini, devono essere mangiati rigorosamente sfilando i pezzi di carne direttamente dal ceppo, tenuto con le mani. Mai e poi mai, togliere i pezzetti di grasso, il tutto va mangiato insieme, solo cosi non si perderà il loro gusto unico ed inimitabile.
    Gli arrosticini, inoltre, vanno serviti in fasci (spesso venduti in multipli di dieci), vanno mangiati caldissimi e accompagnati da pane bruschettato unto con il nostro olio d’oliva.

    Tra i piatti tipici della cucina abruzzese possiamo dire che l’arrosticino è un vero e proprio culto, è un motivo per riunirsi in casa o al ristorante , per passare del tempo con gli amici e per sentirsi abruzzesi.

     

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    Abruzzo: cosa vedere per innamorarsi

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    Da un viaggio torniamo sempre più ricchi, per le persone che abbiamo incontrato, i luoghi scoperti e i nuovi

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    Da un viaggio torniamo sempre più ricchi, per le persone che abbiamo incontrato, i luoghi scoperti e i nuovi sapori gustati. Di liste sui posti da vedere in Abruzzo ne hanno scritte molte, anche su giornali di calibro internazionale.

    La redazione di Forbes Italia lo inserisce tra i 10 migliori luoghi al mondo in cui vivere, mentre Il Fatto Quotidiano lo considera una meta che il turismo di massa snobba adatto a chi cerca una fugace pace interiore tra paeselli e specialità culinarie. Mentre CNN Travel racconta i 10 motivi per visitare l’Abruzzo, una delle regioni più in voga. 

    Un attimo per innamorarsi, una vita per amare, un attimo per dirsi addio! Susan Randall

    Cosa vedere in Abruzzo per innamorarsi? Borghi, mare, colline e montagne offrono risposte per tutti i gusti. Bisogna saper ascoltare, guardare e aspettare. Perché in Abruzzo ci sono tanti segreti nascosti e per vederli è necessario perdersi tra i vicoli, camminare a passo lento, e ammirare. La conseguenza naturale sarà un tuffo al cuore.

    Qualsiasi lista sarebbe riduttiva, quindi senza la presunzione di voler fare una lista definitiva, vogliamo elencare i posti da vedere in Abruzzo che hanno suscitato maggiori emozioni nei turisti che abbiamo accompagnato, e i luoghi che non ci stanchiamo di visitare e raccontare. La bellezza è da condividere. Che il viaggio in Abruzzo abbia inizio – almeno quello virtuale! Per innamorarsi è necessario preparare la valigia e viverli in prima persona.

    La costa dei Trabocchi

    È uno dei tratti più caratteristici del litorale abruzzese ed è la Costa dei Trabocchi che si snoda da Ortona a Vasto. Un paesaggio unico dalla costa frastagliata che alterna tratti rocciosi e sabbiosi dove punteggiano sospese nel mare, le antiche macchine da pesca: i trabocchi.

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    Punta Aderci – Costa dei Trabocchi

    Definiti da D’Annunzio “Ragni colossali”, fatti di grovigli di nodi, ferri e legno furono costruiti in modo essenziale per poter pescare con qualsiasi condizione climatica, senza allontanarsi molto dalla terra ferma. Oggi accolgono ristoranti in grado di far innamorare chi sceglie di cenare sospeso sul mare avvolto dal profumo autentico dei prodotti a km0.

    Esperienze consigliate:

    • visita del Trabocco in funzione e pasto.
    • Visita dell’Abbazia di San Giovanni in Venere.
    • Passeggiata sul vecchio tracciato ferroviario.

    Rocca Calascio & Santo Stefano di Sessanio

    Tra gli angoli più suggestivi d’Abruzzo ci sono dei luoghi dove il tempo sembra essersi fermato, capaci di conquistare anche il visitatore più distratto. Rocca Calascio è stato set per numerosi film, tra cui Il nome della rosa e Ladyhawke. Salendo lungo gli stretti vicoli e tra le case in pietra fino a raggiungere il castello, vi troverete al centro di uno straordinario paesaggio con la vista che spazia per i monti e i profili delle colline disegnati dolcemente.

    Santo Stefano di Sessanio è il borgo con un suggestivo centro storico di origine medievale e di incredibile bellezza, che conserva le memorie del passato con opere di ristrutturazione ancora in corso, dopo il terremoto. Nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga è il posto giusto dove recuperare le energie, esplorare le meraviglie e gustare i prodotti tipici come le lenticchie.

    Campo Imperatore

    È un posto che lascia tutti incantati. Scelto come location per numerosi spot televisivi, è il racconto di un Abruzzo autentico, dove i colori della natura predominano su tutto. Il Piccolo Tibet d’Italia, definito così dal noto alpinista Fosco Maraini, si presenta come un paesaggio da vedere, ascoltare e osservare. Perdersi per poi ritrovarsi, scoprire che nel “nulla” c’è il tutto.

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    Campo Imperatore

    L’Aquila

    Ferita e colpita nel cuore riesce a coinvolgere i visitatori nonostante le transenne e le crepe sui muri. Nel capoluogo abruzzese si respira forza e coraggio, a partire dalla Basilica di Collemaggio e da altri luoghi come le 99 Cannelle. Il suo patrimonio culturale e artistico è stato in buona parte recuperato, e merita di essere visitata per innamorarsi dell’Abruzzo e della vita.

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    Basilica di Collemaggio, L’Aquila

    Guardiagrele

    È uno dei paesi più importanti dal punto di vista storico-artistico per la provincia di Chieti, ricco di fascino e cultura è famoso per la produzione di artigianato artistico di alto livello, ne sono esempio i capolavori del Maestro Nicola da Guardiagrele. Sin dall’ingresso del paese (Porta San Giorgio) si resta affascinati dalle botteghe artigiane del ferro e del rame. Menzione speciale meritano le “Sise delle Monache”, a base di Pan di Spagna farcito con crema pasticciera e con 3 protuberanze spolverate dallo zucchero a velo.

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    Guardiagrele, ramai all’ingresso del paese.
    Credits foto: wikipedia

     

    Valle dell’Aventino: Fara San Martino, Lama dei Peligni, Grotta del Cavallone

    Il fiume Aventino è un elemento determinante del paesaggio. Ai margini della valle si trovano delle località come Fara San Martino, capitale mondiale della pasta, con il centro storico caratterizzato dai rioni di Terra Vecchia e San Pietro, e la parete della Maiella che protegge e avvolge il paese. A pochi passi, ci sono le Gole di San Martino e i ruderi dell’Abbazia di San Martino in Valle riportati alla luce da non molto.

    All’interno del Parco Nazionale della Majella, Lama dei Peligni, un luogo immerso nella tranquillità, ricco di storia e di tradizioni religiose. Il centro storico molto caratteristico, con palazzi storici e chiese molto antiche. Famose e non da perdere sono le sfogliatelle, dolce tipico di pasta sfoglia ripiena con marmellata d’uva e di amarena, con mosto cotto, noci e cacao.

    La Grotta del Cavallone è tra le più alte d’Europa, da scoprire nei mesi estivi con visite guidate attraverso ambienti di straordinaria bellezza in grado di suscitare forti emozioni.

    Campli e Civitella del Tronto

    Il borgo di Campli si trova nel cuore delle colline teramane ed è un vero e proprio “scrigno di tesori”. Una città in cui storia e cultura, tradizione e culto religioso, creano un mix unico nel suo genere. In essa vivono splendide testimonianze come la Scala Santa, accanto alla Chiesa di San Paolo, una Scala Santa capace di toglierci tutti i peccati, donarci l’indulgenza plenaria.

    Simbolo di Civitella del Tronto è la fortezza situata in posizione strategica e dominante rappresenta una delle più grandi e importanti opere di ingegneria militare d’Europa. È piacevole passeggiare per le vie del borgo e addentrarsi nel cuore di Civitella, tra suggestivi e particolari scorci, e l’ormai celebre Ruetta, una delle vie più strette d’Italia.

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    Veduta dalla Fortezza di Civitella del Tronto. Credits immagine: sito della Fortezza.

    Da vedere nei dintorni:

    • Gole del Salinello
    • Grotte ed eremi: Grotta di Sant’Angelo, eremi di Santa Maria Maddalena, San Francesco alle Scalelle e quello più famoso e più grande di Sant’Angelo in Volturino
    • Santuario di Santa Maria dei Lumi

    Lago di Scanno

    Questo è il luogo in cui la natura stessa diventa espressione di amore, tanto che il lago naturale ha proprio la forma di cuore. È una delle meraviglie abruzzesi che meritano di essere conosciute, insieme al borgo poco distante che ha incantato fotografi e turisti di ogni parte del mondo. La magia che si respira è quella di un piccolo presepe con le antiche botteghe orafe e le donne scannesi vestite con il costume tipico.

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    Lago di Scanno, credits foto web.

    L’Abruzzo è quel posto in cui cercare pace e serenità coccolati dalla natura e dall’accoglienza genuina del territorio. L’autenticità dei luoghi è una delle caratteristiche che fanno innamorare, e lasciano liberi i pensieri e i sogni, perchè quando c’è la possibilità di rigenerarsi, di prendersi del tempo per sé stessi e, di mettersi alla prova con attività ed esperienze, la vacanza diventa speciale.

    Se sei ancora indeciso, scrivi o guarda le nostre offerte per trovare la vacanza giusta per innamorarti dell’Abruzzo.

    Cosa fare in Abruzzo: esperienze per conoscere il territorio

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      Abruzzo, una terra “Forte e Gentile” che riesce a sorprendere sia i turisti che gli abruzzesi. Borghi incantati

     

    Abruzzo, una terra “Forte e Gentile” che riesce a sorprendere sia i turisti che gli abruzzesi. Borghi incantati dove il tempo sembra essersi fermato e tradizioni che resistono. Cosa fare in Abruzzo quando la bella stagione finisce e non si vuol restare chiusi in casa? Ci sono itinerari, luoghi ed esperienze per conoscere meglio il territorio in prima persona.

    Le radici sono importanti, nella vita di un uomo, ma noi uomini abbiamo le gambe, non le radici, e le gambe sono fatte per andare altrove.
    (Pino Cacucci)

    Desiderare di andare altrove e di vivere qualcosa di autentico come un’esperienza da “locale”. Nel viaggiare cerchiamo spesso grandi cose ad effetto “wow”, che possano stupire noi e gli amici virtuali rimasti a casa. In questi ultimi anni abbiamo assistito ad un cambio di rotta, alla voglia di conoscere, scoprire e vivere la gioia delle piccole cose. Ultimamente il nostro booking riceve domande su cosa fare in Abruzzo durante una vacanza e su come essere protagonisti per trasformare il viaggio in un’occasione per scoprire il territorio e i segreti che nasconde.

    In Abruzzo la gelosia nei confronti del territorio c’è, quasi a preservarlo dagli occhi curiosi degli “stranieri”. Gli anziani guardano con sospetto chi gira per i borghi, o chi fa un tuffo nel lago, oppure chi fotografa angoli e scene di vita quotidiana. Eppure, chi arriva per trascorrere qualche giorno, ha proprio come obiettivo quello di immedesimarsi con il posto.

    A volte ci è sembrato che volessero capire i segreti di chi vive senza fretta le giornate, perchè passeggiando hanno notato come fosse diversa la loro quotidianità rispetto a quella che si respira nei piccoli paesini dell’entroterra abruzzese. Passi lenti, sorrisi e saluti per strada, azioni non frettolose.

    Un turista di Milano è rimasto colpito dalla cura della signora anziana che tra i vicoli di Ortona stendeva i panni con dedizione e lentezza, li prendeva in mano e con forza li sbatteva poi li appendeva vicini ma non troppo. Un rituale che celebrava la bellezza della vita quotidiana in una delle cose più naturali che ci siano.

    Venire in Abruzzo è una scelta. Decidere cosa fare in Abruzzo è un’occasione che vogliamo rendere speciale. Di seguito proponiamo una lista di esperienze che troverai tra le nostre proposte di itinerari di viaggio.

    Esperienze di gusto:

    • Raccolta dello Zafferano

    La raccolta dello Zafferano si ripete ogni giorno, tra ottobre e novembre nel periodo della fioritura. Un lavoro attento che viene eseguito a mano per poi mettere i fiori in un cesto di vimini. Potrete raccogliere l’oro rosso d’Abruzzo con un produttore di zafferano, quindi raggiungere a metà mattina l’azienda agricola e proseguire la sfioratura. Al termine del lavoro una degustazione tutta a base di zafferano soddisferà il vostro gusto.

    Esperienze per winelovers:

    • Festa in Vigna

    Gli amanti del vino potranno scoprire la tradizione della vendemmia del Montepulciano d’Abruzzo in una giornata intensa che inizia alle 9 con la colazione e poi la raccolta dell’uva. Alle 11 ci sarà lo Sdijune, la merenda contandina abruzzese. Quindi sarà il momento di pigiare i grappoli di Montepulciano raccolti nella vasca in pietra realizzata dell’Architetto Rocco Valentini.
    Alle 13 grande pranzo contadino e inizio della festa nella vigna a forma di rosa dei venti. Un’occasione per stare a stretto contatto per una giornata con il territorio.

    • Borgo DiVino a San Valentino

    Un piccolo borgo abruzzese, quello di San Valentino nel Parco della Majella, celebra un rito antichissimo: la Processione dei Cornuti nella notte di San Martino. È il momento in cui si aprono le botti per assaggiare il vino novello accompagnato dal profumo delle caldarroste. Una tradizione che continua negli anni e che vi farà immergere in una vera e propria festa di paese e gustare i sapori della terra.

    Esperienze di tradizioni:

    • I Faugni di Atri

    La notte dell’Immacolata Concezione ad Atri vive una tradizione che stupisce e sorprende. I faugni (alti fasci di canne secche) vengono portati in processione accese per le vie del centro storico di Atri. Nella notte dei Faugni si vive un’esperienza di festa. Nato come rito pagano, propiziatorio per il raccolto si è mischiato nel tempo con la festa religiosa dell’Immacolata Concezione.

    Esperienze oltre la natura:

    • Il presepe in Grotta

    Il periodo natalizio presenta scenari e situazioni davvero particolari come ad esempio il Presepe nelle Grotte di Stiffe. Le scene perfettamente integrate con l’ambiente ripercorrono i momenti salienti per un’esperienza unica nel suo genere.

    E quanto a esperienza, è quel che ci rimane dopo che s’è perso tutto il resto.

    ( Riccardo Bacchelli)

    Il turista che vuole vivere un’esperienza durante il viaggio riesce ad assaporare ogni nuova scoperta, la interiorizza per poi conservarla in sé. Emozioni e ricordi che possono esistere al di là dell’album delle foto.

    Raggiungici, e noi pensiamo a cosa fare in Abruzzo insieme.

    Se l’articolo ti è piaciuto, condividilo ai tuoi amici. Se ti abbiamo fatto venir voglia di provare una delle esperienze descritte, contattaci per prenotare il tuo posto da protagonista.

    Dire, fare e vedere in vacanza in Abruzzo

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      L’Abruzzo è così: essenziale e naturale. Ci sono luoghi da scoprire, altri da vivere, e poi ci sono

     

    L’Abruzzo è così: essenziale e naturale. Ci sono luoghi da scoprire, altri da vivere, e poi ci sono le esperienze da fare almeno una volta nella vita. 

    Un territorio che tende a nascondersi, quasi a vergognarsi della sua bellezza. I turisti invece lo apprezzano, vogliono conoscerlo ma soprattutto viverlo in prima persona. 

    Ecco, la verità è che questa “terra” non stanca. E sono gli stessi turisti a scriverlo. 

    Per trascorrere le vacanze in Abruzzo, per scoprire le tradizioni, la buona cucina, il calore dell’accoglienza, le meraviglie della terra forte e gentile bisogna dire, fare e vedere. 

    Vacanza in Abruzzo: cosa vedere?

    In un territorio “variegato” come questa regione sono molte le opportunità per trasformare il tempo libero in nuove esperienze.

    Puoi andare alla scoperta dei laboratori artigianali, o fare attività sportive all’aria aperta. Vivere la magia di luoghi spirituali come gli eremi della Majella, o mangiare sospesi sul mare.

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    Mani sul tornio con la guida del maestro Giuseppe Liberati.

    Per chi ama il turismo enogastronomico l’Abruzzo è ricco di prodotti tipici e autentici: un tour per le cantine ad assaporare vini prodotti con l’uva delle coltivazioni locali, oppure degustare prodotti tradizionali durante le sagre (soprattutto nel periodo estivo).

    Riprendendo un caro detto popolare: tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, un mare di esperienze.

    Ogni viaggio è l’inizio di qualcosa, a volte diventa la prima volta di un sapore, di un’attività.

    A te, quindi, la scelta: 

    • Esperienze attive:

    Per i cuori sportivi ci sono numerose località dove fare sport all’aria aperta: dal mare, ai laghi, alla montagna.

    Qualche esempio:

    • giornata al Parco Avventura a Piana delle Mele (Guardiagrele)
    • giro in canoa sul fiume Tirino
    • trekking e canoa sul Lago di Scanno per ammirare dall’alto il lago a forma di cuore. 
    • escursione sul Corno Grande (vetta più alta dell’Appennino)
    • ammirare le cascate naturali della Majella
    • giro a cavallo in diversi luoghi suggestivi dell’Abruzzo.
    • fare bungee jumping dal ponte di Salle, sul Fiume Orta
    • Salire sulla Maielletta da Pretoro ai 2000 metri: per vedere panorami e dettagli, come le pietre che portano incisi nomi di pastori e briganti.
    • Trekking per l’avvistamento dell’Orso marsicano
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    Canoa sul fiume Tirino

    Ma anche canyoning, torrentismo, arrampicata e rafting. Per gli amanti della bici ci sono numerosi circuiti da percorrere, e se volete potete noleggiare una ebike.

    • Esperienze di gusto:

    Da noi si mangia bene, e questo lo sapete. La tradizione è ancora viva e ci accompagna in un percorso di gusto che ci riporta indietro nel tempo senza dimenticare le esigenze odierne.

    Tra le specialità regionali guadagnano il primo posto assoluto gli arrosticini. Per chi invece vuole mettere le mani in pasta, può partecipare ad una cooking class e cimentarsi con il caratteristico strumento per fare la pasta alla chitarra.  

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    Chitarra abruzzese

    Poi ci sono le pallotte cace e ove, le scrippelle, originarie dell’area limitrofa a Teramo, e i fiadoni ripieni di formaggio e ricotta. 

    Per i dolci invece ogni località ha una specialità da provare (e riportare a casa) come ad esempio: il bocconotto di Castelfrentano, le sise delle monache di Guardiagrele, la pizza dolce del teramano e le sfogliatelle di Lama dei Peligni, i celli ripieni e i confetti di Sulmona

    Potete assaggiare i confetti di Sulmona passeggiando per le vie della città, o visitando una delle fabbriche storiche. Assaporare lo zafferano dell’Aquila Dop, coltura regina nella Piana di Navelli (e vedere i prati fioriti tra ottobre e novembre).

    Per gli amanti del vino è possibile partecipare alle degustazioni in cantine storiche con annesso soggiorno immersi nelle vigne. Le aziende vinicole sono presenti su tutto il territorio, e sono pronte a fare conoscere il mondo del vino e far innamorare del Montepulciano d’Abruzzo, del Pecorino e della Passerina. 

    Altra esperienza per conoscere i prodotti locali è la visita ai frantoi per scoprire metodi tradizionali di produzione dell’olio. 

    Un altro consiglio è quello di partecipare alle sagre di prodotti tipici. Ce ne sono diverse in ogni borgo o paese per fare il pieno di gusto in un’atmosfera tradizionale.

    • Esperienza in natura:

    La natura domina il territorio, dal mare guardiamo la montagna, mentre lo sguardo passa per le colline. 

    Dichiarato il cuore verde d’Europa possiamo garantire che per ognuno c’è un posto nella natura da vivere, amare e raccontare.

    Attraversare Campo Imperatore e sentirsi i protagonisti di un film dai paesaggi incantevoli, o fare un aperitivo in barca al tramonto lungo la costa dei trabocchi. Sono tutti grovigli di emozioni che promettono di far star bene, che sanno creare un ricordo speciale della vacanza in Abruzzo. 

    Le riserve naturali come l’area marina della Torre di Cerrano (Pineto) e Punta Aderci (Vasto) sono luoghi quasi incontaminati. Sono posti circoscritti fisicamente dove però la mente viaggia senza limiti

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    • Esperienze “magiche”: 

    Le situazioni magiche sono quelle che ci tolgono il fiato, quelle difficili da descrivere con le parole. Sono esperienze che ci fanno vivere momenti speciali.  

    Non importa se siamo soli o in compagnia, ognuno ne trarrà un ricordo particolare.

    • Tramonto sul castello di Rocca Calascio
    • passeggiata nei borghi caratteristici come quello di Santo Stefano di Sessanio.
    • Poi ci sono i luoghi adatti per staccare la spina e apprezzare il silenzio come l’Eremo di San Bartolomeo in Legio.
    • Scoprire un monastero incastonato nella roccia dopo aver attraversato le gole, a Fara San Martino (Gole e Abbazia di San Martino)
    • Viaggiare sul treno storico: Transiberiana d’Italia 
    • Nuotare tra antichi mulini nel Lago di Capestrano
    • Trascorrere una giornata da pescatore o da pastore
    • Visitare castelli e tornare indietro nel tempo: Castello di Roccascalegna, Castello Aragonese ad Ortona, Castello di Celano, Castello di Crecchio. 
    • Attraversare la via più stretta d’Italia a Civitella del Tronto
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    Rocca Calascio

    • La cena sul trabocco resta una delle esperienze tra gusto e magia più apprezzate dai turisti, dove il sapore e il rumore del mare si siedono insieme a tavola.
    • La Grotta del Cavallone e le Grotte di Stiffe sono luoghi che catturano per la loro straordinarietà. Posti dove l’acqua riesce a creare e disegnare forme tra realtà e fantasia. L’importante è equipaggiarsi bene perchè la temperatura è piuttosto bassa.

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    Indecisi sulle esperienze da fare? Il tempo è poco e la voglia di scoprire è tanta? Un’idea potrebbe essere quella di gestire al massimo le ore a disposizione e richiedere una guida privata che possa accompagnarti creando un itinerario ad hoc. I nostri esperti del territorio sono a disposizione.

     

    Che ne pensate? Siete pronti per organizzare la vacanza in Abruzzo tra attività ed esperienze.

    È bello poter vivere il territorio e assaporarlo seguendo i propri ritmi.

    Vasto: il fascino adriatico tra storia e sapori

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    Vasto è tra le mete più richieste dai turisti che vogliono fare una vacanza in Abruzzo. In pochi però ne

    Vasto è tra le mete più richieste dai turisti che vogliono fare una vacanza in Abruzzo. In pochi però ne conoscono le origini, i pregi e le tipicità. La città si estende dal mare al belvedere: Vasto Marina e Vasto Paese, due facce della stessa medaglia che caratterizzano la riviera adriatica.

    Per una vacanza dal sapore di mare consigliamo di soggiornare in uno degli hotel sul litorale di Vasto, a pochi passi dalla spiaggia di sabbia e dal mare. Nel tardo pomeriggio o nelle giornate di pausa dalla tintarella potete ammirare l’orizzonte dall’alto del Belvedere di Vasto e visitare la città tra vicoli caratteristici e le testimonianze di un passato importante.

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    Panoramica del centro storico di Vasto
    Foto: Vasto Golfo D’Oro.

    Le origini di Vasto

    La nascita di Vasto affondano nella leggenda e nella forza suggestiva della mitologia greca. Sembra infatti che il nome originario di ‘Histon’ sia stato attribuito da Diomede, un personaggio della mitologia greca.
    Secondo la leggenda, Diomede (re dell’Etolia), dopo l’assedio di Troia, scelse infatti l’esilio volontario e, al comando dei suoi sudditi, approdò sulle coste dell’Italia meridionale, fondando diverse città. Diomede decise di fermarsi su quella parte di costa estasiato dalla bellezza del golfo del litorale abruzzese e dal suo promontorio – che gli ricordava il Monte Istone di Corfù – dal quale trasse il nome ‘Histon’.

    Cosa vedere a Vasto:

    Solitamente, soprattutto durante i mesi estivi, si ha poco tempo per visitare la città. Il mare assorbe gran parte del nostro tempo ma la voglia di scoprire e conoscere Vasto può essere soddisfatta con un giro nel centro storico di qualche ora.

    Tra i punti di interesse:

    • Palazzo D’Avalos  e i giardini

    L’ingresso è a pagamento ma entrando dentro si potrà visitare il Museo Civico, il Museo del Costume e la mostra dedicata ai fratelli Palizzi. Dai giardini invece lo sguardo si perderà in un panorama unico che dall’alto abbraccia tutto il golfo lunato.

    • Il Castello Caldoresco

    Il Castello non è visitabile internamente in quanto è di proprietà privata, ma una visita dall’esterno racconta la storia ed è un punto caratteristico per la città. La parte più interessante si affaccia su Piazza Barbacani mentre dal lato di Piazza Rossetti si prospetta il palazzo ottocentesco in stile neoclassico.

    • Loggia Amblingh

    La Loggia Amblingh mostra tutta la bellezza del muro merlato a piccoli archi tondi, dove si erge il quartiere di Santa Maria il quale rappresenta lo spirito popolare vastese.

    • Chiesa di San Pietro 

    Della Chiesa oggi ne resta solo la facciata che regala uno scorcio sul mare. Secondo alcune fonti è stata edificata su un tempio dedicato a Cerere.

    • Piazza Rossetti

    Al centro della Piazza troneggia la statua del famoso poeta vastese esiliato in Inghilterra, Gabriele Rossetti.

    • Il Pontile

    Passeggiata di qualche metro che dalla spiaggia giunge ad una terrazza sul mare. Un punto panoramico in cui trovarsi sospesi sul mare per viverne tutta l’essenza.

    La riserva naturale di Punta Aderci

    Qualche chilometro prima di raggiungere Vasto e il suo porto è possibile ammirare uno dei panorami più spettacolari dell’Abruzzo. Il litorale roccioso di Punta Aderci è una riserva naturale regionale che si estende su 285 ettari e affidata la comune di Vasto.

    La spiaggia e il punto panoramico si possono raggiungere a piedi o in bici lasciando la macchina nel piazzale antistante l’accesso all’area protetta. Percorrendo una stradina panoramica brecciata che piano piano scende e piega verso sinistra si raggiunge la spiaggia, mentre salendo accanto ad una staccionata si arriva alla sommità di Punta Aderci, ottimo punto panoramico e il belvedere sulla costa e sul trabocco.

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    Punta Aderci

    A seconda della stagione in cui si visita la riserva di Punta Aderci il paesaggio si presenta con colori diversi e una vegetazione che emoziona a colpo d’occhio.

    Gusto: il Brodetto alla vastese

    Per chi conoscerà Vasto sarà impossibile non cedere alla tentazione di provare il Brodetto alla vastese. Un piatto della tradizione culinaria locale che veniva preparato un tempo dal contadino-pescatore. 

    È l’unione perfetta tra i sapori del mare e della terra, una delizia da mangiare tutto l’anno. Ha ottenuto il Marchio di qualità collettiva certificato dalla Camera di Commercio di Chieti che riesce a soddisfare tutti i palati.

    La storia del brodetto di pesce fresco alla vastese  ha un suo fascino particolare, e l’uso della definizione dialettale (lu vrudátte a la uaštaréule) lo distingue dalle ricette simili realizzate sul litorale.

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    Brodetto alla vastese. Foto: C come Magazine

    Vasto è una città amata e apprezzata per la sua storia antichissima che secondo le leggende venne creata da Diomede, viene ammirata per le sue bellezze naturalistiche ed è una città unica dove convivono tradizione e modernità.

    È una delle scelte preferite da chi vuole trascorrere una vacanza al mare in Abruzzo complici gli hotel che si trovano lungo la costa, a pochi passi dal mare. Una soluzione perfetta per le famiglie che cercano una settimana di vacanza tra relax, gusto e mare.

    Se hai scelto Vasto come la località perfetta per le tue vacanze, nel nostro sito potrai trovare l’hotel e le offerte migliori con le strutture selezionate dal personale Meditour.

    Abruzzo: la meta ideale per la vacanza in famiglia

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      Una delle domande che il nostro booking riceve più spesso è: “l’Abruzzo  va bene per la vacanza in

     

    Una delle domande che il nostro booking riceve più spesso è: “l’Abruzzo  va bene per la vacanza in famiglia?” Probabilmente anche tu che stai leggendo sei curioso di scoprire se portare i tuoi bambini in vacanza al mare in Abruzzo sia la scelta migliore.

    L’Abruzzo, che forse conosci dai video o dalle foto che trovi sul web, è una regione bella, comoda e non ancora colpita dal turismo di massa. Chi la sceglie come meta per la vacanza in famiglia può scoprirne la bellezza tra mare, monti, piccoli borghi e una cucina attenta alle tradizioni.

    Perché le famiglie vengono in vacanza in Abruzzo?

    L’Abruzzo è una destinazione soprattutto per famiglie, tanto che oltre l’80% delle richieste che gestiamo si riferiscono alle famiglie.

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    Spiaggia Mancini – San Vito

    Le motivazioni che spingono una famiglia a scegliere questa meta sono molte:

    • Spiaggia di sabbia fine
    • Mare digradante (in modo che anche i più piccoli possono avvicinarsi all’acqua senza doversi tuffare subito perché l’acqua è bassa per diversi metri)
    • Strutture che propongono servizi dedicati ai bambini (spiagge attrezzate con giochi, animazione, hotel con piscine, camere quadruple)
    • Le strutture ricettive sono praticamente sul mare, fronte mare o in ogni caso ad una distanza comoda da poter andare in spiaggia a piedi (e con i bambini piccoli è un plus da non sottovalutare soprattutto perché tra il caldo e l’attrezzatura è vantaggioso e comodo rientrare in hotel per il pranzo facendo solo 4 passi)
    • Nella maggior parte delle località balneari c’è il lungomare dove il turista con la famiglia può passeggiare, trovare negozi, ristoranti, servizi e attrazioni
    • È facilmente raggiungibile in quanto è bel collegato con i mezzi pubblici e per chi viene dal Nord le ore di auto sono abbordabili
    • Tutte le località balneari si trovano a pochi chilometri dall’uscita autostradale A14.
    • Il prezzo è come sempre una componente importante e i nostri alberghi hanno un ottimo rapporto prezzo-qualità; da non sottovalutare il servizio spiaggia che è incluso nella maggior parte degli hotel in quanto quasi tutti hanno il proprio lido.

    Hotel per famiglie:

    Sul litorale abruzzese la nostra programmazione estiva presenta una selezione di hotel per famiglie  dotati di tutti i comfort e dei servizi per rendere perfetta la vacanza con i bambini in Abruzzo. I bambini inoltre hanno dei vantaggi economici e addirittura in alcuni periodi soggiornano gratis pagando un forfait pasti e la tessera club.

    Non solo mare:

    Le famiglie che vogliono trascorrere le loro vacanze al mare hanno necessità di riposarsi e staccare dalla routine. Spesso durante la settimana, tra un tuffo e l’altro, vista la vicinanza tra mare e montagna, hanno la possibilità di assistere allo spettacolo del tramonto in uno dei borghi più belli d’Italia oppure direttamente in montagna.

    Le attività che si possono fare in Abruzzo sono molteplici e variegate per accontentare i bambini ma anche i genitori, a partire dalle escursioni in giornata alla scoperta della regione,  come per esempio le esperienze #InAbruzzoconMeditour per vivere l’Abruzzo in libertà supportati dall’organizzazione di Meditour.

    L’Abruzzo quindi è una meta ideale e consigliata per le famiglie che vogliono trascorrere una vacanza all’insegna del relax in spiaggia in un ambiente genuino.

    Chiedi alla tua agenzia di viaggi di fiducia e trova la soluzione migliore per la tua vacanza in famiglia. Le proposte Meditour sono studiate per garantire la massima soddisfazione a grandi e piccini.

    I trabocchi, la costa e la magia di un tempo

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    Passo a prenderti perchè oggi voglio portarti sui trabocchi, a visitare la costa dei trabocchi in Abruzzo dove oggi

    Passo a prenderti perchè oggi voglio portarti sui trabocchi, a visitare la costa dei trabocchi in Abruzzo dove oggi rivive un tempo passato.

    Questo è l’invito silenzioso di un tratto di costa abruzzese nella provincia di Chieti tra San Vito Chietino a Vasto dove nel mare vivono sospese le antiche macchine da pesca: i trabocchi.

    I trabocchi in Abruzzo sono sospesi nel mare e connessi alla terra ferma solo da una passerella di legno. Sono strutture di legno che conservano i segni del tempo e raccontano la storia di un luogo che ha ispirato anche da D’Annunzio.

    “La macchina che pareva vivere d’armonia propria, avere un’aria ed un’effige di corpo d’anima” – (Gabriele d’Annunzio: Il trionfo della morte)

    I traboccanti utilizzavano queste specie di palafitte per lanciare in acqua le reti e pescare senza avventurarsi in mare. Oggi dopo un periodo di abbandono, i trabocchi sono stati riscoperti e trasformati in ristoranti dove mangiare cullati dalle onde del mare, respirare il profumo del mare e gustare il pescato del giorno.

    Nel paese delle ginestre, […]  tra gli aranci e gli olivi, […]  una piccola baia tra due promontori. […] Dall’estrema punta del promontorio destro, sopra un gruppo di scogli, si protendeva un Trabocco, una strana macchina da pesca, tutta composta di tavole e travi, simile a un ragno colossale…“. (Gabriele D’Annunzio)

    I trabocchi dominano il paesaggio del litorale più a sud d’Abruzzo, in alcuni punti lo stupore incanta i viaggiatori e li invita a fermarsi per ammirarli dall’alto. Una curva dopo l’altra, i colori che cambiano fino a toccare l’orizzonte e confondere cielo e mare, e loro che catturano lo sguardo.

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    La curiosità lascia spazio allo stupore di chi lo osserva da vicino e ne scopre la complessità. Difficile resistere alla voglia di conoscerlo, di camminare sul legno mentre il rumore delle onde risuona sotto i passi.

    Il tavolo ci aspetta, mentre il sole piano piano sparisce dietro la collina, le luci del giorno lasciano posto all’illuminazione artificiale. È arrivato il momento di prender posto per la cena sul mare.

    Un luogo dove fascino, mistero e storia si incontrano per dar vita ad un’esperienza unica.

    Se non hai ancora vissuto la magia dei trabocchi ti consigliamo la nostra escursione: “Tradizioni e sapori sulla costa dei trabocchi”.

    Se invece vuoi leggere altre storie e pensieri legati all’Abruzzo:

    Abruzzo, andiamo. È tempo di conoscerti. 

    Mare e dintorni

    Percorsi e itinerari senza tempo in Abruzzo

    Percorsi e itinerari senza tempo in Abruzzo

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    In Abruzzo ci sono luoghi senza tempo con percorsi e itinerari che scoprono bellezze naturalistiche in grado di rallentare

    In Abruzzo ci sono luoghi senza tempo con percorsi e itinerari che scoprono bellezze naturalistiche in grado di rallentare le lancette dell’orologio. Non si tratta di mistero, anche se la zona è piena di racconti e leggende di magia.

    Rocca Calascio: la fortezza che domina

    Percorrendo la strada che porta a Rocca Calascio i tornanti svelano distese verdi, scorci di natura selvaggi ma ordinati allo sguardo prima di immergersi in un paesaggio medioevale.

    La fortezza di Rocca Calascio si trova a 1460 metri d’altezza, tanto da essere una delle fortificazioni più alte d’Italia. Edificata esclusivamente come uso militare riesce a caratterizzare il territorio impervio che la circonda oltre che per la posizione favorevole dal punto di vista difensivo.

    Rocca Calascio nel tempo si è trasformata in diverse occasioni in set cinematografico ospitando film tra cui: “Lady Hawke”, “Il Nome della Rosa“, “Il Viaggio della Sposa”, “Padre Pio”, “L’orizzonte degli eventi”.

    Arrivati al castello si ha l’impressione di dominare in un solo sguardo tutta l’area lì dove natura e ingegno si alleano per creare un capolavoro unico. Piccole rocce sulle quali fermarsi e ammirare la Rocca come protagonista di una scena di orgoglio e di forza che caratterizza il territorio.

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    L’ingresso al castello avviene attraverso un ponte di legno e tutte le pietre che lo circondano sembrano aver creato in modo naturale, quasi spontaneo questa creazione per regalare emozioni e sensazioni di un tempo passato; per rallentare il ritmo quotidiano e apprezzare il panorama.

    Roccacalascio_abruzzo_meditourEntrando nella Rocca si scoprono piccole finestre, fessure nella pietra, dalle quali ammirare l’altro gioiello di questo luogo magico: Santa Maria della Pietà. Un piccolo tempio eretto sul sentiero che porta a Santo Stefano di Sessanio. È qui che, secondo la leggenda, la popolazione di Calascio riuscì a sconfiggere una banda di briganti.

    Santo Stefano di Sessanio: il borgo senza tempo

    Situato ad un’altitudine di 1.251 metri all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, ai piedi di Campo Imperatore sorge il borgo di Santo Stefano di Sessanio inserito nei borghi più belli d’Italia. L’atmosfera medievale ci riporta indietro negli anni e dopo aver fatto i primi passi nel borgo, l’atmosfera di serenità che si respira ci sentiremo trasportati in un’altra epoca storica.

    santostefanodisessanio_abruzzo_meditour Lontani dalla frenesia di tutti i giorni, dalle code e dal traffico, Santo Stefano di Sessanio concede una pausa di relax con un caffè napoletano da gustare nella piazzetta per poi proseguire la scoperta del borgo tra i vicoli caratteristici, i negozietti e magari fermarsi verso il tramonto per una degustazione di vini nella tisaneria del Sextantio.

    Santo Stefano di Sessanio, conosciuto come il paese dell’albergo diffuso con una storia molto antica ed oggi si presenta ristrutturato e in alcuni tratti in via di restauro dopo il terremoto, nel rispetto delle forme architettoniche originarie. Menzione speciale merita il tesoro del borgo: le lenticchie di Santo Stefano. Uno dei fattori che contribuisce a renderlo un prodotto speciale garantendone la genuinità è la coltivazione su terreni di montagna; le lenticchie si distinguono per le dimensioni ridotte e per il colore più scuro oltre che per una resistenza alla cottura che ne preserva le qualità nutrizionali.

    Campo Imperatore

    Atmosfere quasi solitarie in uno scenario perfetto per escursioni a piedi, in bici, o a cavallo. Campo Imperatore è di grande impatto paesaggistico e presenta molte peculiarità floristiche e faunistiche.

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    Le cime che circondano Campo Imperatore, che in molti paragonano al Tibet o ai paesaggi dell’Islanda, sono tra le più elevante dell’Appennino: la Scindarella (m. 2233) e Monte Portella (m. 2385), con i loro spettacolari circhi glaciali; Corno Grande (m. 2912), che domina dall’alto delle sue quattro vette e Monte Aquila (m. 2494), la sua naturale anticima; i dolomitici Brancastello (m. 2385) e Monte Prena (m. 2561), dalle tormentate forme ricche di canyon, l’erboso versante meridionale di Monte Camicia (m. 2564).

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    Campo Imperatore è un paesaggio da vivere, da respirare, da percorrere e da sentire senza limitarsi ad apprezzarlo negli scenari degli spot pubblicitari o dei film.

    Che ne dici di un giro in questi paesaggi mozzafiato? Raccontaci nei commenti la tua esperienza in Abruzzo, noi ti aspettiamo per accompagnarti per scoprire percorsi, tradizioni e un paesaggio senza tempo che ti sorprenderà.

    Vuoi scoprire altri luoghi in Abruzzo? Leggi anche gli altri articoli del nostro blog:

    Abruzzo, andiamo. È tempo di conoscerti. 

    Mare e dintorni.

    I trabocchi.

     

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    Abruzzo, andiamo. È tempo di conoscerti.

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      Caro Abruzzo, vogliono conoscerti prima di incontrarti. Abruzzo, andiamo. È tempo di conoscerti. Luca e Sara con i

    cruise

     

    Caro Abruzzo, vogliono conoscerti prima di incontrarti.

    Abruzzo, andiamo. È tempo di conoscerti.

    Luca e Sara con i loro figli hanno sentito parlare di te mentre tremavi, ed oggi vogliono incontrare, scoprire e vivere l’Abruzzo. Hanno scelto di trascorrere qui le vacanze estive: una settimana intera per fare nuove esperienze.

    È stato facile accontentare la famiglia, un’unica terra in cui convivono mare, montagne, borghi natura e cultura. Una storia che si incontra nei piccoli paesi ascoltando la gente che chiacchiera seduta al tavolino del bar in piazza, il profumo della cucina che invade le strade sin dalle prime ore del mattino, i sentieri di montagna, il litorale con i 133 km di costa da nord a sud fino ai trabocchi.

    Una regione tutta da esplorare in un viaggio affascinante adatto a tutta la famiglia. L’accoglienza non manca mentre si percorrono le vie di antichi borghi e la si ritrova a tavola. Gli abruzzesi, infatti, sono legati al territorio ed accolgono il turista preparando ricette della tradizione con materie prime e produzioni autoctone.

    L’Abruzzo è una terra che invita il turista a prendersi del tempo, a fermarsi per vedere meglio tutto ciò che lo circonda. Sono piccoli luoghi segreti che vogliono offrire momenti differenti per staccare la spina dalla quotidianità.

    Gli itinerari consigliati in Abruzzo sono diversi ma ognuno con la propria unicità punta ad accompagnare il viaggiatore in un’esperienza che va oltre la vacanza, che resta e torna nelle case lontane con i sapori del gusto e non solo.

    Come scoprire l’Abruzzo?

    Per scoprire l’Abruzzo il team di Meditour ha ideato alcuni itinerari di escursioni che si possono fare in autonomia usufruendo del servizio guida, del pranzo riservato; in alternativa ci sono escursioni accompagnate di mezza giornata e altre di giornata intera studiate per coinvolgere il turista in un’esperienza unica.