Discover Abruzzo, il Sud più bello. Tour in libertà

* I prezzi comprendono il costo della garanzia annullamento Meditour

Camera 1

Sistemazione-Trattamento:

CAMERA DOPPIA

Persone: 2adulti 

€ 871,52

Su Richiesta


Prenota il Tour Discover Abruzzo, il sud più bello, con la propria auto o moto andrete alla scoperta delle spiagge più belle e nascoste dell’Abruzzo, nella costa Sud, denominata “Costa dei Trabocchi”. Qui lontano dalla confusione con pochi ombrelloni, potrete assaporare la vera cucina marinara e godere di una natura incontaminata con spiagge libere ed acque limpide.

Partenze:

• Tutti i lunedì dal 01 maggio al 15 ottobre

Programma:

1° Giorno: Francavilla al Mare

Arrivo in Abruzzo, presso la Tenuta Querce Grosse, nel pomeriggio. Accoglienza e sistemazione nelle camere riservate. Cena libera. Pernottamento.

2° Giorno: Spiaggia di Ripari di Giobbe – Ortona

Prima colazione che sarà servita in camera e potete consumarla all’aperto sul terrazzo del vostro villino immerso tra l’uliveto e il vigneto. Partenza con il proprio mezzo per trascorrere una giornata di mare sulla spiaggia di Ripari di Giobbe ad Ortona. Pranzo libero (possibilità di pranzare in loco presso il bar o ristorante del camping). Nel pomeriggio effettuerete una sosta ad Ortona dove sarà ad attendervi la guida locale per la visita di questa bella cittadina che sorge su un promontorio, immerso in straordinarie vigneti. Ortona è infatti conosciuta anche come “la città del vino”, si affaccia sul Mar Adriatico ed ha un passato ricco di storia. Da vedere il Castello Aragonese, la Cattedrale dedicata a San Tommaso al suo interno sono conservate le reliquie del Santo, il Museo Capitolare, Palazzo Mancini del XVI secolo, il tardorinascimentale palazzo Farnese che ospita la biblioteca comunale e la pinacoteca Cascella. Successivo trasferimento in una cantina dove si effettuerà una degustazione guidata di vini DOC d’Abruzzo. Pernottamento in Tenuta.

3° Giorno: Riserva Marina di Punta Aderici – Vasto

Prima colazione che sarà servita in camera. Partenza con il proprio mezzo per la spiaggia di Punta Penna nella riserva marina di Punta Aderci (Vasto Marina). Vicino alla riserva naturale, gusterete, in un’autentica trattoria di mare, il piatto tipico del luogo, “Il Brodetto alla Vastese”. Nel pomeriggio rientro in hotel. Consigliamo di trascorrere la serata nella vicina Pescara capitale della movida del medio adriatico con il suo centro e il lungomare con innumerevoli ristoranti, bar e locali di intrattenimento. Pernottamento.

4° Giorno: Spiaggia di Punta Cavalluccio – Abbazia di San Giovanni in Venere

Prima colazione che sarà servita in camera. Alla scoperta di un’altra bellissima spiaggia, quella privata di Punta Cavalluccio, piccola baia di sabbia in piena costa dei trabocchi. Noleggio ombrellone in loco. Pranzo tipico marinaro che sarà consumato in un ristorante su un tipico Trabocco. Pomeriggio visita guidata a San Giovanni in Venere, una delle più importanti abbazie abruzzesi, sorta sulle fondamenta di un tempio pagano intitolato alla dea dell’amore, ed affacciata sul mare in posizione panoramica sull’omonimo golfo. Rientro in hotel. Cena libera. Pernottamento.

5° Giorno: Rientro

Prima colazione servita in camera. Partenza per il rientro.

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I trabocchi, la costa e la magia di un tempo

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Passo a prenderti perchè oggi voglio portarti sui trabocchi, a visitare la costa dei trabocchi in Abruzzo dove oggi

Passo a prenderti perchè oggi voglio portarti sui trabocchi, a visitare la costa dei trabocchi in Abruzzo dove oggi rivive un tempo passato.

Questo è l’invito silenzioso di un tratto di costa abruzzese nella provincia di Chieti tra San Vito Chietino a Vasto dove nel mare vivono sospese le antiche macchine da pesca: i trabocchi.

I trabocchi in Abruzzo sono sospesi nel mare e connessi alla terra ferma solo da una passerella di legno. Sono strutture di legno che conservano i segni del tempo e raccontano la storia di un luogo che ha ispirato anche da D’Annunzio.

“La macchina che pareva vivere d’armonia propria, avere un’aria ed un’effige di corpo d’anima” – (Gabriele d’Annunzio: Il trionfo della morte)

I traboccanti utilizzavano queste specie di palafitte per lanciare in acqua le reti e pescare senza avventurarsi in mare. Oggi dopo un periodo di abbandono, i trabocchi sono stati riscoperti e trasformati in ristoranti dove mangiare cullati dalle onde del mare, respirare il profumo del mare e gustare il pescato del giorno.

Nel paese delle ginestre, […]  tra gli aranci e gli olivi, […]  una piccola baia tra due promontori. […] Dall’estrema punta del promontorio destro, sopra un gruppo di scogli, si protendeva un Trabocco, una strana macchina da pesca, tutta composta di tavole e travi, simile a un ragno colossale…“. (Gabriele D’Annunzio)

I trabocchi dominano il paesaggio del litorale più a sud d’Abruzzo, in alcuni punti lo stupore incanta i viaggiatori e li invita a fermarsi per ammirarli dall’alto. Una curva dopo l’altra, i colori che cambiano fino a toccare l’orizzonte e confondere cielo e mare, e loro che catturano lo sguardo.

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La curiosità lascia spazio allo stupore di chi lo osserva da vicino e ne scopre la complessità. Difficile resistere alla voglia di conoscerlo, di camminare sul legno mentre il rumore delle onde risuona sotto i passi.

Il tavolo ci aspetta, mentre il sole piano piano sparisce dietro la collina, le luci del giorno lasciano posto all’illuminazione artificiale. È arrivato il momento di prender posto per la cena sul mare.

Un luogo dove fascino, mistero e storia si incontrano per dar vita ad un’esperienza unica.

Se non hai ancora vissuto la magia dei trabocchi ti consigliamo la nostra escursione: “Tradizioni e sapori sulla costa dei trabocchi”.

Se invece vuoi leggere altre storie e pensieri legati all’Abruzzo:

Abruzzo, andiamo. È tempo di conoscerti. 

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